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martedì 29 ottobre 2013

Prime impressioni su Reign


Finalmente una serie tv storica (che di storico non ha nulla). Eh vabbè, tutto questo clamore perchè spara idiozie, si inventa o modifica pacchianamente fatti storici: è un'invenzione, una storiellina per intrattenere gli spettatori. Se voglio una descrizione veritiera dei fatti accaduti certamente consulterei un manuale o guarderei un documentario, non farei affidamento su un telefilm. Anche prima della messa in onda dell'episodio pilota avevo una brutta sensazione. Questo genere di storie ambientate nel passato sono un rischio, perchè il pubblico è portato a snobbarle e infischiarsene a meno che non siano veri e propri capolavori. Cosa che mi irrita assai: è uno dei miei generi preferiti e devo sopportare il fatto che alcune serie tv che seguivo con gusto in passato siano state SILURATE barbaramente come I Borgia e Camelot che, nonostante alcune lacune nella trama, avevano un'ambientazione fantastica che rispecchiava appieno i miei gusti. Capita. Camelot era proprio destinata al taglio da subito, nell'unica serie prodotta non è successo nulla di rilevante. Se non fosse che adoro la leggenda di Artù e Merlino probabilmente l'avrei abbandonata già alla terza puntata. Peccato, perchè la seconda serie non sarebbe stata affatto male, c'erano buonissime premesse.
Ecco, la stessa sensazione che avevo guardando Camelot ce l'ho con Reign. Non vorrei portare sfiga, non voglio che la cancellino ma l'esordio è stato buono ma non eccellente e la seconda puntata è già calata in termine di ascolti. Non dimentichiamoci che le serie in costume costano parecchio, tra affitto castelli, abiti di scena, cavalli, cavallini e carrozze. Per questo non voglio farmi illusioni su questo telefilm.
Il primo episodio non mi è dispiaciuto e se l'obiettivo dei pilot è quello di incuriosire lo spettatore in questo caso ci sono riusciti. L'unica pecca era il montaggio, si passava da una scena a l'altra in maniera sconnessa e il risultato era un collage di tutte le storie che verranno approfondite nel corso delle puntate. La logica è chiara, volevano mettere in tavola tutto ciò che hanno da offrire. Io avrei tirato un pò il freno su alcune questioni invece di fare una frittata di storylines. Già il fatto che si siano create così presto le ship mi sembra esagerato, sono stati mandati in onda solo due episodi e ci sono già le fazioni pronte a difendere i propri eroi. Tra l'altro io non sostengo nessuno dei due personaggi (Francis e Bash). Non mi piacciono ma nemmeno li detesto diciamo che per il momento non me ne frega nulla di nessuno dei due, penso che siano graziosi ma non li avrei scelti mai per il ruolo che interpretano, c'è di meglio in giro. Spero che arrivi qualcuno di più interessante nella serie, se dovessi scegliere sceglierei Bash ma proprio perchè sembra un triangolo senza la possibilità che tra i due litiganti un terzo goda.
Non mi piace la regina, penso che non abbia le carte in regola per fare l'antagonista della situazione, ha la faccia da nonna che fa i biscotti.
Ma la storia parallela peggiore è il re che si fa l'ancella, clichè assurdo e prematuramente inserito, troppo squallido persino per attirare ascolti facili facili e il re non è nemmeno tutto questo gran figo e lei non sembra genuinamente interessata. Odio questa rappresentazione della donna dietro al potente cesso della situazione.
La seconda puntata perde la caratteristica di frittata e segue un andamento più lineare...l'attenzione si concentra sulla scorta di inglesi (in particolare sul più faccia da schiaffi della comitiva) della fidanzatina del fratello di Francis che una volta ospitati nel castello passano il tempo a minacciare  Mary Queen e lei è fottuta visto che il suo futuro marito in realtà non sembra intenzionato a sposarla a breve: che stronzo! Ma dai...ah ah ah...chi ha seguito qualche telefilm lo sa...queste cose cambiano e il povero Francis tra un pò striscerà ai suoi piedi come un lombrico. Prevedibile.
Speriamo che la serie non scada in fashionate esagerate come Gossip Girl e non diventi un doppione di The Vampire Diaries in costume anche se noto già delle somiglianze inquietanti. Staremo a vedere!

Trailer del terzo episodio:

Stefania

venerdì 25 ottobre 2013

Spazio al Musical!!! Recensione di Romeo e Giulietta - Ama e Cambia il Mondo


Premessa importantissima: io AMO i musical. E' davvero difficile che uno spettacolo di questo genere non mi piaccia per nulla anche se qualche schifezza purtroppo l'ho vista ma non è questo il caso.
Il consiglio che posso darvi se avete intenzione di andare a vedere Romeo e Giulietta di Zard è DIMENTICATEVI l'opera di Shakespeare, tenetela bene in mente per la trama ma levatevi dalla testa il gusto originario classicheggiante. Questa è un'opera moderna che attinge dal passato per mettere in scena qualcosa di mai visto prima: una rappresentazione originale e inaspettata della storia d'amore più famosa e tragica di tutti i tempi.
Innanzitutto vorrei rispondere alle varie critiche che leggo in giro. Il fatto che nello spettacolo siano presenti ragazzi provenienti dai Talent (che io personalmente non seguo e di cui non sono sostenitrice) non leva nulla allo spettacolo. Ogni membro del cast è perfetto nel ruolo che interpreta e non c'è nessun attore o ballerino che sfigura rispetto agli altri. D'altronde non basta essere selezionati bisogna anche dimostrare le capacità sul palco e visto il risultato finale devo dire che la bravura del cast non possa essere messa in discussione.
Poi si può parlare delle proprie preferenze riguardo ai protagonisti di questa storia e inevitabilmente ci sarà qualcuno che ci piacerà di meno o non ci piacerà per nulla, dipende dai gusti personali. Anche io ho le mie preferenze e ci sono personaggi che non mi sono piaciuti vuoi perchè la voce o le espressioni dell'attore non mi hanno colpito particolarmente vuoi perchè anche nella stessa opera di Shakespeare quel personaggio non mi interessava un pò perchè anonimo o non incisivo nella storia (a mio parere) in confronto ad altre figure.

ROMEO: ecco mi dispiace dirlo ma tra tutti è quello che mi è piaciuto di meno. Voce pulita pulita, canzoni generalmente troppo lente e smielate, faccia stralunata, occhioni sognanti. Capisco assolutamente la logica di rappresentare Romeo in questo modo e nonostante non mi abbia convinto penso che sia coerente con il resto del musical. Si è cercato di mettere in scena un Romeo che rispecchiasse appieno i ragazzi moderni che pensano a divertirsi e fare baldoria con tanti sogni per la testa. Apprezzo l'intenzione ma non il risultato. Troppo banalotto anche per essere Romeo.

BENVOLIO:  la bravura sconfinata di Riccardo Maccaferri non è in discussione ma c'è da considerare che il suo personaggio nonostante qualche intervento strategico è il personaggio più anonimo del trio di amici. C'è poco da fare... non ha la stessa presa sul pubblico che può avere un Mercuzio. Nonostante mi sia piaciuta molto l'interpretazione di Riccardo purtroppo anche questo Benvolio non ha brillato...ma ripeto, succede sempre.

MERCUZIO: grande rivelazione. Da questo ruolo si richiedono grandi cose e proprio questo fatto potrebbe portare un attore a strafare o voler a tutti i costi mettersi in mostra andando fuori giri. Questo Mercuzio è stato eccezionale. Ha dato un'interpretazione nuova e coraggiosa piuttosto sopra le righe senza sfociare in pacchianate o banalità. Non avevo mai visto un Mercuzio così "erotico" e iptnotico. La sua energia inondava il palco, la recitazione era piena di passione, la voce carica di grinta. In ogni scena non era mai scontato ma quasi "scandaloso" in ogni suo gesto e ogni parola carica di significati e sentimenti quasi contrastanti e conditi con un pizzico di follia. FANTASTICO.

TEBALDO: di Tebaldo, più che le canzoni, ho apprezzato la sua fisicità e le espressioni molto intense del viso. Secondo me due pezzi introspettivi sono troppi, basta uno per far capire il tipo di personaggio e i demoni interiori contro cui combatte. Ho letto da qualche parte che "Non ho Colpa" verrà tagliata, io approvo, tra l'altro non mi piaceva per nulla, a differenza di "Chi son io" che trovo magnifica. Una delle parti più belle è quando Tebaldo si leva la maschera durante il ballo, il modo in cui lo fa e soprattutto l'intensità dello sguardo sono pazzeschi. Bel personaggio con delle canzoni decisamente inaspettate: il pubblico non si sarebbe mai immaginato la profondità e la sofferenza di questo Tebaldo ma il classico e plurirappresentato ragazzino stronzetto da Bronx per ricchi. Bella scelta.

SIGNORI MONTECCHI E CAPULETI: ho apprezzato di più la mamma di Giulietta, canta un pezzo bellissimo ("Non esiste pietà") e anche quando non canta ha una presenza scenica notevole. Anche Lady Montecchi mi è piaciuta ma secondo me non ha avuto una canzone dove mettere in risalto le sue doti e nel duetto "L'odio" penso che abbia una voce troppo rauca in certi punti, ma anche nella versione francese l'attrice ha una voce così particolare quindi credo che l'effetto sia voluto. De gustibus.
Vittorio Matteucci (Conte Capuleti): lui è sempre perfetto in qualsiasi ruolo. "Avere te" è una delle canzoni più commoventi e coinvolgenti dell'intera opera. Artista a 360°, adoro l'intensità che mette in ogni personaggio che interpreta, sembra che ci metta proprio l'anima. Artisticamente parlando: lo adoro.

BALIA A FRATE: Purtroppo la Balia non interpreta canzoni che mi piacciono, l'ho trovata un pò una via di mezzo tra diverse balie di Giulietta in altri spettacoli. Non sembrava completamente una paesana ne una nobile, non era comica ma nemmeno seria. Non l'ho trovata incisiva a dovere.
Il frate, bravo quanto vuoi, ma non ha la voce da frate. Bellissime canzoni, bravissimo lui ma mancava il tono di voce..non lo so...da canto gregoriano. Lo so che non è una legge che debba avere per forza una voce da prete, lo so, ma a me sarebbe piaciuto.

Il PRINCIPE: ma non è un pò troppo figo per fare il principe?! Premettendo che ho apprezzato e anche parecchio forse il personaggio era un pò troppo caricato e vanitoso. Dico forse perchè d'altra parte era imponente e magnetico, certamente l'emblema del potere e della sicurezza in se stessi ma dall'altra tutto quello sfoggio di muscoli e capezzoli poteva fuorviare. Leonardo ad ogni modo è stato eccezionale, voce stupenda e confidenza con il palco da vendere anche vestito avrebbe comunque fatto un'ottima figura. Infatti il pezzo che ho apprezzato di più è Verona, nella versione lenta e con il mantello sulle spalle.




GIULIETTA: molto graziosa. Perfetta nel ruolo, proprio con il faccino e la voce da Giulietta. Nei duetti con Romeo spiccava decisamente lei. Peccato che i pezzi cantati fossero troppo simili tra loro e un pò soporiferi per il resto interpretazione ottima.

Il corpo di ballo e le coreografie mi hanno colpito parecchio. Mi piace soprattutto che i ballerini in scena non sono un semplice contorno ma veri e proprio protagonisti. E' tutto perfettamente amalgamato e in armonia. Me gusta soprattutto l'idea di dare sembianze quasi animali ai ballerini  durante i duelli, molto suggestivo e metaforico. Promossi!!!
I costumi rispecchiano lo spirito dell'opera, una base antica con elementi moderni e innovativi, il tutto abbellito con colori sensazionali. Make up perfetto che esplicita la personalità di ogni singolo personaggio e amplifica le espressioni del volto. Insomma look studiato in ogni minimo dettaglio e senza ombra di dubbio di grande impatto sul palco.

Il mio parere su questo Musical è molto più che positivo, essendo un prodotto innovativo forse non tutti possono apprezzarlo da subito, c'è bisogno di una seconda visione. Molte canzoni all'inizio non mi avevano convinto ma dopo diversi ascolti mi sono entrate in testa sia per le parole che per il ritmo.
Capisco le persone che hanno dato un giudizio negativo sull'opera perchè anche io preferisco il teatro "classicheggiante", non esito a dire che altre rappresentazioni di Romeo e Giulietta mi abbiamo maggiormente rapito ed emozionato, questo se faccio una valutazione prettamente soggettiva.  Se devo essere obiettiva questo è sicuramente uno dei musical più belli e maggiormente riusciti che abbia mai visto, sicuramente nella mia top 3. Ora però devo dirlo, nel mio cuore rimane Notre Dame de Paris, e questo musical, nonostante sia magnifico, non si avvicina nemmeno lontanamente. In due soli aspetti può superarlo: scenografia e coreografie. Per il resto il regno di Notre Dame de Paris rimane incontrastato.

giovedì 24 ottobre 2013

Approfondimento sulla Teoria dei Doppelganger in TVD

Sul mio profilo fb mi è stato fatto notare un punto parecchio interessante. Se i doppioni sono destinati a stare insieme, quindi anche Katherine deve per forza avere il suo Stefan come mai c'è un solo Stefan sia per Elena che per Katherine. In poche parole, perchè non è nato un nuovo doppione di Silas?
Questa è la mia risposta:
Riflettendoci l'unica spiegazione che mi viene in mente è che questo concetto vada ben oltre la concezione del tempo umano. Facciamo un esempio: Katherine e Stefan sono i doppelganger designati per stare insieme. Ma Katherine è più vecchia di Stefan, non lo incontra subito ma dopo un periodo di tempo (mi sembra lunghetto) dopo che era già diventata vampira. Quindi se crediamo al destino come dice la strega dobbiamo anche credere che Katherine era destinata a diventare un vampiro e quindi incontrare Stefan parecchi anni dopo. Tu giustamente chiedi: "come mai non è nato un nuovo Stefan che dovrebbe stare con Elena?" Perchè anche Elena è diventata un vampiro e potrebbe vivere in eterno...non è detto che il doppione di cui lei si innamorerà sia già nato...quindi tra 200-300-400 anni potrebbe dire ciao ciao a Damon e scappare con lo Stefan di turno, ma noi non lo vedremo mai perchè non possono fare 300 serie e dobbiamo credere che la forza dell'amore spezzi il destino se preferiamo Damon nel caso contrario sti ca ## i...

L'infinocchiata è servita: considerazioni sulla Teoria dei doppelganger di The Vampire Diaries


La teoria dei doppelganger: Silas e Amara sono gli Stefan e Elena originari...quindi i nostri protagonisti sono i  loro doppelganger (cloni, copie, doppioni), ultimi a quanto pare di una numerosa serie. Questo perchè in origine Silas e Amara per poter stare insieme per l'eternità hanno trovato il modo di diventare immortali (sfruttando i poteri di Qetsiyah)e perciò violare le leggi dell'universo. La natura per ristabilire l'equilibrio fa si che nascano nei diversi secoli persone con quelle stesse sembianze che sono DESTINATE a stare insieme nonostante gli ostacoli della vita.

Ecco... la fregatura è servita su un vassoio d'argento. Mi sembrava troppo strano che Damon ed Elena potessero vivere felici e contenti...ah ah ah ah No, è ovvio...ma nemmeno per idea... anche il destino si deve mettere in mezzo. Lo sapevo che presto o tardi avrebbero spolverato qualche profezia, leggenda, storiella catastrofica. D'altronde il rapporto Damon-Elena doveva prima o poi essere messo alla prova e quale modo migliore di legare Stefan e Elena da nientepopodimeno che IL FATO. Che fregatura!

Cmq ci sono delle speranze...si...ci sono. Secondo me il doppione a cui Stefan è destinato è Katherine.

Perchè è il primo doppione di Amara che incontra e per cui prova non so amore ma certamente dei sentimenti molto forti. La stessa Katherine (anche nell'ultimo episodio) ribadisce che tiene sinceramente a Stefan. E se ci pensate loro sono stati separati dal corso degli eventi! Non è detto che non possano ricongiungersi. Non penso che il destino funzioni così: mi è andata di sfiga con una doppelganger quindi sto con quella successiva.
Sarebbe un bel pò banale che questa "regola" debba applicarsi sempre in qualsiasi caso almeno spero che non sia così. Non mi piacciono queste svolte obbligate in cui il libero arbitrio va a farsi friggere. 

mercoledì 16 ottobre 2013

Considerazioni sulla presunta storia lesbo in Once Upon a Time


Nonostante io trovi adorabile la coppia Aurora-Mulan e preferirei affianco alla Principessa addormentata la ragazza guerriero invece che Filippo Faccia da Polpo non sono assolutamente d'accordo che ci sia un'interesse lesbicante da parte di Mulan (anche se lo speravo). La scena in questione è molto semplice: Mulan capisce che deve levarsi il peso dell'amore nascosto e proibito che prova verso Filippo. Quindi che fa? Prende coraggio e va a dichiararsi. Nel tragitto incontra Aurora e in nome dell'onestà e dell'amicizia che le lega vuole confessare quello che prova verso il marito/fidanzato dell'amica. Ma non fa in tempo a parlare che Aurora scodinzolante le dice di aspettare un bambino. Mulan ci rimane di merda perchè molto probabilmente rosica come non mai e sa benissimo che ormai è troppo tardi per palesare i suoi sentimenti. Sarebbe stato come rovinare l'armonia e visto che l'amica era incinta ha pensato bene di lasciarla tranquilla invece di dire: sai che c'è..mi piace tuo marito!!! In conclusione decide di allontanarsi dalla coppia felice e si unisce a Robin Hood. Questo è quello che penso io...