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giovedì 13 marzo 2014

Recensione di Once Upon a Time 3X12 "The New York Serenade"


Sinopsi dell'episodio:
Gli abitanti della Foresta Incantata sono tornati misteriosamente a Storybrooke. Nessuno sa il motivo per cui si ritrovano nella cittadina nel bel mezzo del nulla ma i protagonisti presumono che qualcuno li abbia maledetti l'ennesima volta. Per spezzare l'anatema si affidano alla "salvatrice" che nel frattempo si è costruita una vita con i fiocchi con il figlio ficcanaso e non ne vuole sapere di abbandonare tutto per i racconti di un pirata mascalzone e villoso.
Questo è a grandi linee quello che è successo nel corso della puntata. Definirla di stallo e di introduzione è dir poco. In Once Upon a Time sono molte di più le puntate preparatorie che quelle da considerare come fondamentali per la storia vera e propria. La fregatura è che queste ultime sono talmente belle e mi piacciano a tal punto che non posso smettere di guardare la serie e sono costretta a vedere episodi su episodi nell'attesa di qualcosa di veramente magico e unico nel suo genere. Ma purtroppo questa puntata non è una di quelle da inserire nell'olimpo delle migliori della serie, nemmeno lontanamente, nemmeno con i binocoli.
Potevano decisamente fare meglio. 40 minuti di introduzione alla season 3B mi sono sembrati eccessivi. Pensavo che ci sarebebe stata una partenza col botto di quelle che invogliano a proseguire la visione...invece no. Abbiamo capito solo che i personaggi in qualche modo si sono fatti impollare (ahimè anche questa volta). Perchè sono sicura che in qualche modo l'mpollatura ci sia stata e bella clamorosa e fumante, per non farci mancare nulla. Non credo sia tutto merito della Strega dell'Ovest, ci dev'essere lo zampino di qualche eroe non troppo furbo che si è ficcato nella cacca da solo.
Ripensando alla puntata, non so se sia peggio Hook innamorato come un fanciullino alle prime armi o Regina e Snow amiche per la pelle.

Questa versione smielata del pirata che quando vede Emma si scioglie come uno scolaretto mi ha un pò stancato. Se vuole questa donna deve prendersela e mettere fine al corteggiamento infinito. Non è nel suo personaggio fare l'allocco dolce che pende dalle labbra di qualcuno e fa i broncetti elemosinando baci (che pena)...ha depredato città e rubato mogli in lungo e in largo e adesso vuole conquistare una donna con l'onestà tentando di salvare tutti  facendo il "giusto e buono" di turno?! Ci sono già Snow e Charming per quello! Sai che palle!

Ho trovato assurdo il comportamento  di Snow dopo la separazione dalla figlia. Se da un lato è vero che è necessaria una reazione per proteggere le persone che contano su di loro e reagire alla catastrofe che si è abbattuta, da un lato sarebbe anche comprensibile un attimo di sconforto totale. Non dico tanto ma almeno una puntata di dolore potevano concedercela. Nel finale della prima stagione lasciamo i protagonisti lacerati nel profondo per le perdite subite e in questa puntata nessuno che versa una lacrima e pensa alla vita che si sono lasciati alle spalle. Non che Storybrooke fosse la nuova Las Vegas ma sempre meglio che trovarsi con le pezze al culo e vagare per il bosco.
Tornando a Bianca: la sofferenza è irrazionale e non dovrebbe essere così facile per una madre mettersi il cuore in pace dopo aver detto addio alla propria figlia. Lo stesso discorso vale anche per Belle e Bae. La prima fino a due secondi prima si stava strappando il cuore e i capelli per la morte di Tremotino quasi rotolandosi per terra e adesso non solo si è ripresa ma sta già elaborando chissà quale piano per riportare indietro Rumple!!! Questi personaggi possiedono una lucidità invidiabile che ha dell'incredibile!
Ma quanto mi sta sulle scatole questa "amicizia" tra la Evil Queen e Snow White?!?!?! Assai. A mia modesta veduta funzionava meglio la loro contrapposizione che una loro unione. Tutto questo buonismo è un tedio bello e buono. Io non saprei che farmene dell'appoggio e della compagnia di una persona che mi ha rovinato la vita. Il perdono ci sta tutto visto il contesto fatato e inverosimile ma di certo non la convivenza nello stesso castello. Queste due che convivono non si possono vedere!!! NO. Evitiamo queste cagate, per cortesia.
Ho trovato l'incontro tra Regina e Robin Hood una grande bimbominkiata di quelle clamorose!!! Sembrava di vedere il cartoni animato Rossana. Quando la bambina incontra Erik (o Eric? Non me ne fotte) le schizza fuori tutto il disprezzo fasullo per celare l'attrazione infantile e banale. In un prodotto per bambini questa trametta stravista potrebbe funzionare ma non certo quando si tratta di adulti. Si vede da un miglio che se lo ripasserebbe per benino quindi che evitino tira e molla da favola per adolescenti in calore e arrivino al dunque della situazione.
Per toccare un altro tasto bollente e dolente vorrei parlare della relazione tra Emma e quello sgorbio della scimmia volante. Considerando gli standard della salvatrice (odio profondamente questa parola) mi sembra una caduta di stile questa frequentazione. Se penso a Hook, il cacciatore, Pinocchio flirtoso che ci stava e Neal, quest'ultimo babbeo fa davvero schifo al ca°°o. Dalle stelle alle stalle passando per gli stalloni.
Anche in questo caso Emma, come tutti gli altri personaggi, ci mette poco a mettere fine ad un rapporto durato 8 mesi. Poco prima stava per accettare quell'assurda proposta di matrimonio e poco dopo l'ha mollato con un palo nel sedere! Capisco che la rivelazione (che in realtà fosse una scimmia) l'abbia gettata nello sgomento ma da qui a non starci male e resettare tutto c'è una bella differenza. Voleva mollarlo, per non coinvolgerlo nella sua vera vita, anche prima di sapere che era un topo volante!!! Certo la visione di Hook potrebbe averla incentivata a prendere una decisione, senza troppi fronzoli...giusta, di mollare l'ebete e seguire lui ovunque la conducesse. Come darle torto!
Henry nemmeno lo commento più. Ha scassato la minchia. Interviene in faccende che non dovrebbe nemmeno conoscere. Questo ragazzino è una causa persa...
Aurora e il fidanzato mi stanno sulle palle a pelle soprattutto ora che stanno nascondendo qualcosa di terribile ai Storybrookiani. Sarà solo un'altra Apocalisse, nulla di cui preoccuparsi, cose da nulla che capitano tutti i giorni.

Ultimo aspetto: si è parlato tanto della Strega dell'Ovest: locandine, slogan, foto promozionali e tanta roba, e lei si è vista mezzo secondo!!! Perchè non presentarcela per bene subito?! Perchè rimandare sempre tutto?! Ad ogni modo, lei almeno promette bene (tralasciando la battuta scialba)...mi sembra un bel villan da non sottovalutare, sono davvero curiosa di conoscere la storia di questo personaggio che adesso grida vendetta ma fino a poco fa stava in tribuna a vedere il tripudio di Peter pan!
 Se non l'avete letta, vi allego la mia teoria su chi sia in realtà Zelena:

Staremo a vedere! 
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate della puntata!
Alla prossima recensione!!!




venerdì 29 novembre 2013

Recensione della 4° stagione di Downton Abbey


Downton Abbey è una grandissima rivelazione! Non so come, se ci penso mi sembra ancora più impossibile, io non fossi a conoscenza di questa serie.
Mi sono resa conto che la pubblicità serve ancora a qualcosa, soprattutto quella Sky di The Walking Dead e Downton Abbey. Devono aver applicato qualche formuletta che permette a questi spot di ronzarti in testa finchè non vedi almeno il primo episodio. Per la prima (e unica) volta ringrazio la tv (che io non so nemmeno accendere da quanto la odio) per avermi convinto con chissà quale messaggio subliminale ad approcciarmi a questa serie, grazie per il mini lavaggio del cervello!
Dire che Downton Abbey mi sia piaciuta sarebbe superfluo. Basta dire in quanto tempo ho guardato 4 stagioni: 11 giorni. Non è il mio record assoluto e nemmeno si avvicina. Non sto dicendo che ne vado fiera, anzi penso che sia da malati gravi di serie tv. Ma, preso atto di questa mia condizione, penso che il tempo impiegato a guardarla rispecchi il mio indice di gradimento. Diciamo che è stato un tunnel niente male e sono dispiaciuta che d'ora in poi la storia mi verrà concessa con il contagocce. Succede sempre così, quando una serie mi piace finchè non raschio il fondo degli episodi non mi fermo, non sono capace di distribuirli nemmeno nel periodo in cui la serie non va in onda.
Passiamo all'analisi specifica dei contenuti.
E' una rarità trovare un telefilm che non abbia vaccate nel mezzo, non so...qualche idiozia da quattro soldi, scene di sesso messe a pera e scadenti, battute che non farebbero ridere nemmeno ai polli, bellocci insulsi...e chi più ne ha più ne metta. No, questa serie è priva nella maniera più assoluta di porcate ridicole attira ascolti. Certo, non la consiglierei a chi non piacciono storie molto british e in costume! Non è certamente ricca d'azione (ma non mancano i colpi di scena), è incentrata sui dialoghi, sullo stile di vita e sul percorso di crescita dei personaggi . Proprio il fatto che non abbia una trama complessa ricca di boiate permette un approfondimento totale dei protagonisti. All'inizio della storia ci vengono presentate le diverse classi sociali e i diversi stili di vita e mentalità, ma con l'evolversi delle circostanze i due mondi molto spesso collidono, e i personaggi sono portati a fare scelte difficili e mettere in gioco loro stessi liberandosi delle imposizioni delle tradizioni e dando prova di grande apertura mentale e morale.
Anche La Contessa Madre (la adoro, la adoro, la adoro!) deve fare i conti con il mondo che cambia, soprattutto dopo la I Guerra Mondiale  da prova di grande forza interiore affrontando i cambiamenti con grande ironia e un pizzico di cinismo invece che con rabbia e sdegno. Penso che questa serie rappresenti in maniera adeguata le trasformazioni che hanno sconvolto la società all'inizio del '900...i progressi tecnologici, politici e sociali che hanno cambiato il mondo. Ma non lo fa tediandoci come un documentario mattone in bianco e nero( di dubbia attendibilità storica) ma con grazia e originalità regalandoci una trama dolce-amara e sempre piacevole.
La 4° stagione: se nelle prime tre non ho riscontato grandi difetti, anzi le ho trovate coerenti e mai allungate tanto per aggiungere qualcosa in più e fare puntate, la quarta serie l'ho trovata carina...ma, si c'è un ma...rispetto alla altre era di stallo. Bella quanto vuoi...ma alla fine che è successo di importante?
La Signorina O' Brien che, ammettiamolo, a chi non sta sulle palle? A me sta sulle scatole nella stessa misura in cui mi piace. E' odiosa, è vero, ma così deve essere. Nessuno può negare che abbia fatto delle belle bastardate ma che sono servite a smuovere le acque e non dare mai nulla per scontato e nessun segreto al sicuro. Quindi  devo ammettere che ho sentito la mancanza e non ero contenta per nulla quando si è scoperto che era stata sgraffignata da quel cesso antico della mamma di Rose...non avevo più nessuno da voler prendere a schiaffi.
Lo stesso vale per Thomas, cos' ha combinato? Personalmente nulla...ha delegato lo spionaggio alla
nuova arrivata a cui sembra che non interessino gli intrippi scandalosi nobiliari e dei piani bassi...è più interessata al Signor Molesley (pronunciato all'inglese con 5 L) e fa anche bene, è tempo per l'ex maggiordomo di essere felice e di accantonare la sfigataggine. Thomas ha puntato sul cavallo sbagliato (per adesso)...non solo, è stato assente per quasi un' intera stagione....ergo nella serie non c'era nessun "villan" bastardello che complicasse le cose.
O meglio...si c'è stato un cretino, farabutto e maledetto ma esterno a Downton: Green il cameriere personale dello spasimante faccia-da-scimmia di Mary. Se esiste un personaggio buono quello è Anna. Potete capire quanto ho odiato che quell'infame l'abbia violentata. Finalmente lei e Bates potevano vivere felici contenti dopo la parte tediosa della prigione (si...l'ho trovata un pò noiosa) che esce fuori un viscidone arrapato e violento che le rovina la vita. Che palle! Sono la coppia che stimo di più in questa serie e DEVONO avere il lieto fine. Ma voi avete capito se alla fine il Signor Bates l'ha ucciso o no? Sembrerebbe di si...ma non c'è ancora la certezza che sia stato lui, coglione com' è magari è davvero caduto e si è fatto investire.
Hanno tirato troppo per le lunghe anche la questione Ivy- Alfred e Daisy ma il tutto è stato risolto alla grande con la maturità e la bella figura di Daisy...in fin dei conti la lungaggine ha fruttato almeno un bel finale con tanto di discorso commuovente della signora Patmore.
La Signora Huge continua ad essere un personaggio fondamentale: è di grande supporto nelle circostanze più difficili...al contrario di Carson, francamente mi aspettavo di più, è stato più incisivo in passato (ho apprezzato molto il discorso a Mary sul reagire e non arrendersi)!
La grande pecca di questa stagione è stata essere quella successiva alla morte inaspettata di Metthew. Ho avuto la sensazione che la storia si fosse esaurita, che non ci fosse più nulla da raccontare. In effetti, io adoro i colpi di scena, ma
la sua morte non ci stava a fare nulla, non ora! Non era un personaggio che doveva sparire.
Non era come la moglie di Dexter che ormai aveva fatto il suo corso. Aveva ancora molto da dare, soprattutto aveva senso all'interno della storia. Capisco che sia un bel cliffhanger
 che allarga gli orizzonti della narrazione e apre la strada all'introduzione di altre figure...ma tutto questo dov'era???? Non ho visto tante novità dalla morte di Crawley, se non una nuova lentezza e monotonia nelle puntate. E' come se il matrimonio tra Mary e Matthew e la nascita del loro bimbo sia stato l'apice e tutto il resto non sia all'altezza o non abbia molto senso andare avanti (questo ovviamente se nel frattempo non si inventano qualcosa). Non è valsa la pena eliminarlo, visti anche i suoi sostituti (pretendenti di Mary) che non valgono nemmeno un'unghia della protagonista. Non li trovo per nulla interessanti...soprattutto non so..è come se non ci fosse veramente intesa con nessuno dei due. Inoltre mi sembra eccessivo che in meno di un anno lei si trovi circondata da pretendenti insipidi con il sex appeal pari a una carota...era meglio che introducessero solo uno spasimante ma con tanto fascino e non tanto idiota da farle pressioni che tanti ma macchiettine insulse. In ultima analisi: diciamo NO al triangolo amoroso! Mi sono rotta, è la nuova moda seriale!!!! In tutti i telefilm siamo circondati da triangoli amorosi, ma BASTA!
Inoltre ho trovato ormai superflua la presenza della madre di Matthew, mi dispiace perchè mi è sempre piaciuta ma senza il figlio risulta inserita a forza, utilizzata in circostanze quando non si sa cosa fare o serve per far risaltare altri personaggi. In questi episodi gli unici momenti di gloria sono stati quando si è occupata della Contessa Vedova (dove certamente risaltavano le battute della nobile!) e quando si è presa cura dell'amico di Carson, ma qui non è che abbia brillato più di tanto, era solo un modo per non farla sparire dalla serie dopo la morte del figlio. Apprezzo che le stiano dando una seconda possibilità con un altro uomo che sembra sinceramente interessato...chissà...potrebbe essere una storyline carina!
Come al solito Edith è la sfigata di turno....in 4° stagioni ha interpretato alla perfezione la zitellona befana. Pensavo che dopo l'infinocchiata dell'abbandono vergognoso di quell'anziano avesse un attimo di tregua, invece no...ora aspetta un bimbo al di fuori del matrimonio di un uomo che è dato per disperso. Spero che tenga il bambino...che non debba soffrire anche per questo motivo. Ma quando si tratta di Edith mai dire mai, l'inculata è dietro l'angolo.
I personaggi di Robert e Cora  me gustano ma sono sempre più in secondo piano, in particolar modo Robert che rimane ancora ancorato ad una vecchia concezione del mondo (quando è restio ad inserire Mary nella gestione della tenuta). L'attenzione si sposta sui più giovani.
Ora...così come penso che la madre di Matthew abbia fatto il suo tempo...allo stesso modo, ma in misura assai minore, lo penso anche di Branson. Dopo la morte di Sybil è come il prezzemolo. Hanno provato per due volte a fargli fare la figura dello scemo con quella cameriera arrivista e ora gli stanno appioppando la sostituta nonchè bruttissima copia (caratterialmente) di Sybil, Poi è un continuo: me ne vado, no, resto, non ci faccio nulla qui, però ho una figlia piccola e rimango. Si decidesse per una volta! Gradirei che riacquistasse anche la sua vecchia personalità nel frattempo.
Ultima considerazione: Rose. L'hanno ingaggiata sicuramente per dare allegria a questa 4° serie dai contenuti non troppo felici. Ma hanno toppato. Si vede da un miglio che la sua...diciamo..."leggerezza" è un comportamento volto a ferire quella mummia di sua madre. Viziata da prendere a schiaffi!
Non vedo l'ora che esca la puntata di natale perchè la serie è finita senza un vero e proprio colpo di scena, di quelli che ci fanno venire una voglia matta di proseguire la visione di questa bellissima storia!!!
La 4° stagione non ha di certo brillato ma questo non le impedisce di prendersi comunque un giudizio più che sufficiente!
Se dovessi valutare tutte e quattro le stagioni darei un bel 8 e mezzo!

Stefania





domenica 24 novembre 2013

Recensione di Reign 1X6 “Chosen”


Questa puntata è una ciofeca assurda, una cessaglia non facilmente descrivibile.
Mi sono annoiata dall'inizio alla fine. Se l'episodio precedente era brutto almeno non era noioso: la ricerca del sex cornificatore.
Si è capita finalmente la connessione tra Bash e i pagani (sti cazzi), nulla che lasci a bocca aperta. Questa storyline non è per nulla originale...possibile che ogni castello debba essere circondato da boschi abitati da strane presenze? Che poi...nel 90% dei casi quando si scopre l'arcano si rimane delusi a morte. Non mi sembra un telefilm particolarmente fantasy quindi che cavolo vogliono far saltare fuori dalla foresta? Gli Estranei di Game of Thrones?
Anche le estasi di Nostradamus non sono all'altezza del personaggio. Il tono in cui le riporta è lo stesso che avrebbe un nonno che racconta la storiellina della buonanotte al nipotino. La famosa profezia (la Regina di Scozia sarà l'inculata di Francis) meritava una giusta intonazione o come minimo un'ambientazione suggestiva.
Continua a irritarmi il principe biondino...è proprio un figlio di papà viziato. Quando le cose gli girano male diventa vendicativo e fa i dispetti.
Per quale diavolo di motivo doveva ramazzarsi Olivia? Quella poi...è una poveraccia: è considerata come un utero da fecondare e neanche se sfornasse più figli di un coniglio potrebbe avere la meglio sulla regina di cuori...in conclusione----> rimarrà infinocchiata e svergognata più di quello che è adesso.
Non capisco perchè Mary si sia scusata con Francis...non mi sembra normale che una sconosciuta venga da te e dichiari apertamente di volersi rifare il tuo fidanzato perchè evidentemente ha preso gusto nel fare attività fisica con lui (fuckizzarselo)....La sua permanenza a corte è inammissibile e come al solito gli autori non ci fanno aspettare e ci danno tutto subito compreso la scenetta della vendetta sensuale (sensualità pari ad un sedano)  e viscidognola.
Da vero uomo dominante, Francis, ovviamente può farsi tutte le gnoccone ma il fratello non deve avvicinarsi alla sua promessa...beh mi sembra un rapporto equo e paritario. Mah.
Kenna è sempre più ridicola...mi sembra ovvio che il Re non scaricherà mai in definitiva la sua mantenuta preferita (Diane)...si divertirà un poco con la giovincella e poi chi si è visto si è visto...tra l'altro la trovata dei fuochi d'artificio e del nome era una cagata da vecchio marpione maniaco. Quando è sceso dalla carrozza si è avuto un chiaro esempio di modo per smorzare l'entusiasmo di una fanciulla illusa e scodinzolante...quale modo migliore di ripresentarsi a corte, dopo le tante promesse infinocchiose, con l'amante milf navigata?













La cosa bella era la faccia delle amiche quando Kenna ha ammesso di avere una relazione con il sovrano. Meno male che si può sempre contare sugli amici, loro si che non ti giudicano...No....Niente...Macchè...avevano una faccia che sembrava dire...sei una cagnetta. Poi hanno provato a dissimulare ma non è servito molto....

martedì 29 ottobre 2013

Prime impressioni su Reign


Finalmente una serie tv storica (che di storico non ha nulla). Eh vabbè, tutto questo clamore perchè spara idiozie, si inventa o modifica pacchianamente fatti storici: è un'invenzione, una storiellina per intrattenere gli spettatori. Se voglio una descrizione veritiera dei fatti accaduti certamente consulterei un manuale o guarderei un documentario, non farei affidamento su un telefilm. Anche prima della messa in onda dell'episodio pilota avevo una brutta sensazione. Questo genere di storie ambientate nel passato sono un rischio, perchè il pubblico è portato a snobbarle e infischiarsene a meno che non siano veri e propri capolavori. Cosa che mi irrita assai: è uno dei miei generi preferiti e devo sopportare il fatto che alcune serie tv che seguivo con gusto in passato siano state SILURATE barbaramente come I Borgia e Camelot che, nonostante alcune lacune nella trama, avevano un'ambientazione fantastica che rispecchiava appieno i miei gusti. Capita. Camelot era proprio destinata al taglio da subito, nell'unica serie prodotta non è successo nulla di rilevante. Se non fosse che adoro la leggenda di Artù e Merlino probabilmente l'avrei abbandonata già alla terza puntata. Peccato, perchè la seconda serie non sarebbe stata affatto male, c'erano buonissime premesse.
Ecco, la stessa sensazione che avevo guardando Camelot ce l'ho con Reign. Non vorrei portare sfiga, non voglio che la cancellino ma l'esordio è stato buono ma non eccellente e la seconda puntata è già calata in termine di ascolti. Non dimentichiamoci che le serie in costume costano parecchio, tra affitto castelli, abiti di scena, cavalli, cavallini e carrozze. Per questo non voglio farmi illusioni su questo telefilm.
Il primo episodio non mi è dispiaciuto e se l'obiettivo dei pilot è quello di incuriosire lo spettatore in questo caso ci sono riusciti. L'unica pecca era il montaggio, si passava da una scena a l'altra in maniera sconnessa e il risultato era un collage di tutte le storie che verranno approfondite nel corso delle puntate. La logica è chiara, volevano mettere in tavola tutto ciò che hanno da offrire. Io avrei tirato un pò il freno su alcune questioni invece di fare una frittata di storylines. Già il fatto che si siano create così presto le ship mi sembra esagerato, sono stati mandati in onda solo due episodi e ci sono già le fazioni pronte a difendere i propri eroi. Tra l'altro io non sostengo nessuno dei due personaggi (Francis e Bash). Non mi piacciono ma nemmeno li detesto diciamo che per il momento non me ne frega nulla di nessuno dei due, penso che siano graziosi ma non li avrei scelti mai per il ruolo che interpretano, c'è di meglio in giro. Spero che arrivi qualcuno di più interessante nella serie, se dovessi scegliere sceglierei Bash ma proprio perchè sembra un triangolo senza la possibilità che tra i due litiganti un terzo goda.
Non mi piace la regina, penso che non abbia le carte in regola per fare l'antagonista della situazione, ha la faccia da nonna che fa i biscotti.
Ma la storia parallela peggiore è il re che si fa l'ancella, clichè assurdo e prematuramente inserito, troppo squallido persino per attirare ascolti facili facili e il re non è nemmeno tutto questo gran figo e lei non sembra genuinamente interessata. Odio questa rappresentazione della donna dietro al potente cesso della situazione.
La seconda puntata perde la caratteristica di frittata e segue un andamento più lineare...l'attenzione si concentra sulla scorta di inglesi (in particolare sul più faccia da schiaffi della comitiva) della fidanzatina del fratello di Francis che una volta ospitati nel castello passano il tempo a minacciare  Mary Queen e lei è fottuta visto che il suo futuro marito in realtà non sembra intenzionato a sposarla a breve: che stronzo! Ma dai...ah ah ah...chi ha seguito qualche telefilm lo sa...queste cose cambiano e il povero Francis tra un pò striscerà ai suoi piedi come un lombrico. Prevedibile.
Speriamo che la serie non scada in fashionate esagerate come Gossip Girl e non diventi un doppione di The Vampire Diaries in costume anche se noto già delle somiglianze inquietanti. Staremo a vedere!

Trailer del terzo episodio:

Stefania

venerdì 25 ottobre 2013

Spazio al Musical!!! Recensione di Romeo e Giulietta - Ama e Cambia il Mondo


Premessa importantissima: io AMO i musical. E' davvero difficile che uno spettacolo di questo genere non mi piaccia per nulla anche se qualche schifezza purtroppo l'ho vista ma non è questo il caso.
Il consiglio che posso darvi se avete intenzione di andare a vedere Romeo e Giulietta di Zard è DIMENTICATEVI l'opera di Shakespeare, tenetela bene in mente per la trama ma levatevi dalla testa il gusto originario classicheggiante. Questa è un'opera moderna che attinge dal passato per mettere in scena qualcosa di mai visto prima: una rappresentazione originale e inaspettata della storia d'amore più famosa e tragica di tutti i tempi.
Innanzitutto vorrei rispondere alle varie critiche che leggo in giro. Il fatto che nello spettacolo siano presenti ragazzi provenienti dai Talent (che io personalmente non seguo e di cui non sono sostenitrice) non leva nulla allo spettacolo. Ogni membro del cast è perfetto nel ruolo che interpreta e non c'è nessun attore o ballerino che sfigura rispetto agli altri. D'altronde non basta essere selezionati bisogna anche dimostrare le capacità sul palco e visto il risultato finale devo dire che la bravura del cast non possa essere messa in discussione.
Poi si può parlare delle proprie preferenze riguardo ai protagonisti di questa storia e inevitabilmente ci sarà qualcuno che ci piacerà di meno o non ci piacerà per nulla, dipende dai gusti personali. Anche io ho le mie preferenze e ci sono personaggi che non mi sono piaciuti vuoi perchè la voce o le espressioni dell'attore non mi hanno colpito particolarmente vuoi perchè anche nella stessa opera di Shakespeare quel personaggio non mi interessava un pò perchè anonimo o non incisivo nella storia (a mio parere) in confronto ad altre figure.

ROMEO: ecco mi dispiace dirlo ma tra tutti è quello che mi è piaciuto di meno. Voce pulita pulita, canzoni generalmente troppo lente e smielate, faccia stralunata, occhioni sognanti. Capisco assolutamente la logica di rappresentare Romeo in questo modo e nonostante non mi abbia convinto penso che sia coerente con il resto del musical. Si è cercato di mettere in scena un Romeo che rispecchiasse appieno i ragazzi moderni che pensano a divertirsi e fare baldoria con tanti sogni per la testa. Apprezzo l'intenzione ma non il risultato. Troppo banalotto anche per essere Romeo.

BENVOLIO:  la bravura sconfinata di Riccardo Maccaferri non è in discussione ma c'è da considerare che il suo personaggio nonostante qualche intervento strategico è il personaggio più anonimo del trio di amici. C'è poco da fare... non ha la stessa presa sul pubblico che può avere un Mercuzio. Nonostante mi sia piaciuta molto l'interpretazione di Riccardo purtroppo anche questo Benvolio non ha brillato...ma ripeto, succede sempre.

MERCUZIO: grande rivelazione. Da questo ruolo si richiedono grandi cose e proprio questo fatto potrebbe portare un attore a strafare o voler a tutti i costi mettersi in mostra andando fuori giri. Questo Mercuzio è stato eccezionale. Ha dato un'interpretazione nuova e coraggiosa piuttosto sopra le righe senza sfociare in pacchianate o banalità. Non avevo mai visto un Mercuzio così "erotico" e iptnotico. La sua energia inondava il palco, la recitazione era piena di passione, la voce carica di grinta. In ogni scena non era mai scontato ma quasi "scandaloso" in ogni suo gesto e ogni parola carica di significati e sentimenti quasi contrastanti e conditi con un pizzico di follia. FANTASTICO.

TEBALDO: di Tebaldo, più che le canzoni, ho apprezzato la sua fisicità e le espressioni molto intense del viso. Secondo me due pezzi introspettivi sono troppi, basta uno per far capire il tipo di personaggio e i demoni interiori contro cui combatte. Ho letto da qualche parte che "Non ho Colpa" verrà tagliata, io approvo, tra l'altro non mi piaceva per nulla, a differenza di "Chi son io" che trovo magnifica. Una delle parti più belle è quando Tebaldo si leva la maschera durante il ballo, il modo in cui lo fa e soprattutto l'intensità dello sguardo sono pazzeschi. Bel personaggio con delle canzoni decisamente inaspettate: il pubblico non si sarebbe mai immaginato la profondità e la sofferenza di questo Tebaldo ma il classico e plurirappresentato ragazzino stronzetto da Bronx per ricchi. Bella scelta.

SIGNORI MONTECCHI E CAPULETI: ho apprezzato di più la mamma di Giulietta, canta un pezzo bellissimo ("Non esiste pietà") e anche quando non canta ha una presenza scenica notevole. Anche Lady Montecchi mi è piaciuta ma secondo me non ha avuto una canzone dove mettere in risalto le sue doti e nel duetto "L'odio" penso che abbia una voce troppo rauca in certi punti, ma anche nella versione francese l'attrice ha una voce così particolare quindi credo che l'effetto sia voluto. De gustibus.
Vittorio Matteucci (Conte Capuleti): lui è sempre perfetto in qualsiasi ruolo. "Avere te" è una delle canzoni più commoventi e coinvolgenti dell'intera opera. Artista a 360°, adoro l'intensità che mette in ogni personaggio che interpreta, sembra che ci metta proprio l'anima. Artisticamente parlando: lo adoro.

BALIA A FRATE: Purtroppo la Balia non interpreta canzoni che mi piacciono, l'ho trovata un pò una via di mezzo tra diverse balie di Giulietta in altri spettacoli. Non sembrava completamente una paesana ne una nobile, non era comica ma nemmeno seria. Non l'ho trovata incisiva a dovere.
Il frate, bravo quanto vuoi, ma non ha la voce da frate. Bellissime canzoni, bravissimo lui ma mancava il tono di voce..non lo so...da canto gregoriano. Lo so che non è una legge che debba avere per forza una voce da prete, lo so, ma a me sarebbe piaciuto.

Il PRINCIPE: ma non è un pò troppo figo per fare il principe?! Premettendo che ho apprezzato e anche parecchio forse il personaggio era un pò troppo caricato e vanitoso. Dico forse perchè d'altra parte era imponente e magnetico, certamente l'emblema del potere e della sicurezza in se stessi ma dall'altra tutto quello sfoggio di muscoli e capezzoli poteva fuorviare. Leonardo ad ogni modo è stato eccezionale, voce stupenda e confidenza con il palco da vendere anche vestito avrebbe comunque fatto un'ottima figura. Infatti il pezzo che ho apprezzato di più è Verona, nella versione lenta e con il mantello sulle spalle.




GIULIETTA: molto graziosa. Perfetta nel ruolo, proprio con il faccino e la voce da Giulietta. Nei duetti con Romeo spiccava decisamente lei. Peccato che i pezzi cantati fossero troppo simili tra loro e un pò soporiferi per il resto interpretazione ottima.

Il corpo di ballo e le coreografie mi hanno colpito parecchio. Mi piace soprattutto che i ballerini in scena non sono un semplice contorno ma veri e proprio protagonisti. E' tutto perfettamente amalgamato e in armonia. Me gusta soprattutto l'idea di dare sembianze quasi animali ai ballerini  durante i duelli, molto suggestivo e metaforico. Promossi!!!
I costumi rispecchiano lo spirito dell'opera, una base antica con elementi moderni e innovativi, il tutto abbellito con colori sensazionali. Make up perfetto che esplicita la personalità di ogni singolo personaggio e amplifica le espressioni del volto. Insomma look studiato in ogni minimo dettaglio e senza ombra di dubbio di grande impatto sul palco.

Il mio parere su questo Musical è molto più che positivo, essendo un prodotto innovativo forse non tutti possono apprezzarlo da subito, c'è bisogno di una seconda visione. Molte canzoni all'inizio non mi avevano convinto ma dopo diversi ascolti mi sono entrate in testa sia per le parole che per il ritmo.
Capisco le persone che hanno dato un giudizio negativo sull'opera perchè anche io preferisco il teatro "classicheggiante", non esito a dire che altre rappresentazioni di Romeo e Giulietta mi abbiamo maggiormente rapito ed emozionato, questo se faccio una valutazione prettamente soggettiva.  Se devo essere obiettiva questo è sicuramente uno dei musical più belli e maggiormente riusciti che abbia mai visto, sicuramente nella mia top 3. Ora però devo dirlo, nel mio cuore rimane Notre Dame de Paris, e questo musical, nonostante sia magnifico, non si avvicina nemmeno lontanamente. In due soli aspetti può superarlo: scenografia e coreografie. Per il resto il regno di Notre Dame de Paris rimane incontrastato.

mercoledì 16 ottobre 2013

Considerazioni sulla presunta storia lesbo in Once Upon a Time


Nonostante io trovi adorabile la coppia Aurora-Mulan e preferirei affianco alla Principessa addormentata la ragazza guerriero invece che Filippo Faccia da Polpo non sono assolutamente d'accordo che ci sia un'interesse lesbicante da parte di Mulan (anche se lo speravo). La scena in questione è molto semplice: Mulan capisce che deve levarsi il peso dell'amore nascosto e proibito che prova verso Filippo. Quindi che fa? Prende coraggio e va a dichiararsi. Nel tragitto incontra Aurora e in nome dell'onestà e dell'amicizia che le lega vuole confessare quello che prova verso il marito/fidanzato dell'amica. Ma non fa in tempo a parlare che Aurora scodinzolante le dice di aspettare un bambino. Mulan ci rimane di merda perchè molto probabilmente rosica come non mai e sa benissimo che ormai è troppo tardi per palesare i suoi sentimenti. Sarebbe stato come rovinare l'armonia e visto che l'amica era incinta ha pensato bene di lasciarla tranquilla invece di dire: sai che c'è..mi piace tuo marito!!! In conclusione decide di allontanarsi dalla coppia felice e si unisce a Robin Hood. Questo è quello che penso io...