lunedì 24 novembre 2014
Considerazioni brevi e spassionate su American Horror Story: Freak Show
Senza girare intorno al concetto, penso che American Horror Story Freak Show sia una delusione totale. Se l'anno scorso avevo capito subito che Coven era una cagata assurda con una trama da preadolescenti in cerca di emozioni forti questa volta mi sono fatta prendere per i fondelli, per qualche puntata di troppo, ingannata dalle premesse iniziali grandiose. Il problema principale della stagione è che c'è troppa carne sul fuoco mal gestita: tanti personaggi, dalle grandi potenzialità, nessuno dei quali sfruttato al meglio. Tutti i protagonisti ruotano attorno, anche questa volta, alla Lange (di cui la bravura non è messa in discussione!) che interpreta grossomodo lo stesso ruolo in tutte le stagioni e che adesso ha stufato (parlo per me) per la sua prevedibilità e l'intrinseca debolezza che alla fine viene sempre a galla sfociando nella sfigataggine. Oltretutto la sua Elsa ha anche un qualcosa di eccessivamente patetico e triste e non mi va proprio a genio quell'accento tedesco che invece di arricchire l'interpretazione la impoverisce. Dandy e la madre sono i personaggi più interessanti ma in ogni puntata puntualmente mi aspetto facciano qualcosa di sbalorditivo ma puntualmente vengo delusa perchè la storyline non decolla ancora e vola molto basso. Dopo la morte del Clown e le due puntate orrende e fuori luogo dello spirito del doppiafaccia, che hanno rallentato il ritmo e smorzato la tensione dei primi interessanti episodi, pensavo ci fosse una svolta nelle vicende invece noia totale e calma piatta.
Probabilmente sarei molto più alla moda se affermassi che Murphy è un genio indiscusso infallibile e tutto ciò che fa è sacro e inviolabile, che offre un prodotto alternativo per veri mostri di sapienza e critici d'arte conoscitori della vera bellezza non comprensibile ai comuni e noiosi mortali. Mi dispiace ma in questo caso non vedo nulla di eccezionale o stupefacente ma solo una serie tv molto in voga diventata eccessivamente "commerciale"e piegata alle dinamiche del mercato. C'è chi sostiene che bisogna aspettare la fine per giudicare l'intera stagione e che Murphy ci stia prendendo in giro offrendo episodi sottotono per poi stupirci tutti. Bè anche se fosse (anche io credo che il finale riservi diverse sorprese e che succeda tutto quello che ancora non è accaduto) non si può dare un giudizio complessivo basandosi solo sulla conclusione senza tener conto del tedio suscitato nel resto degli episodi. In realtà è difficile giudicare anche adesso alla luce di quello che si è già visto, perchè la serie non sembra ancora iniziata e per ora è fondamentalmente anonima, non mi fa schifo ma non mi dice nulla. Peccato perchè aveva le carte in regola per essere la stagione più interessante e competere con Asylum che rimane la stagione migliore (anche se con la grande pecca della storyline degli alieni che ritengo una delle trovate peggiori in assoluto).
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giovedì 13 marzo 2014
Recensione di Once Upon a Time 3X12 "The New York Serenade"
Sinopsi dell'episodio:
Gli abitanti della Foresta Incantata sono tornati misteriosamente a Storybrooke. Nessuno sa il motivo per cui si ritrovano nella cittadina nel bel mezzo del nulla ma i protagonisti presumono che qualcuno li abbia maledetti l'ennesima volta. Per spezzare l'anatema si affidano alla "salvatrice" che nel frattempo si è costruita una vita con i fiocchi con il figlio ficcanaso e non ne vuole sapere di abbandonare tutto per i racconti di un pirata mascalzone e villoso.
Questo è a grandi linee quello che è successo nel corso della puntata. Definirla di stallo e di introduzione è dir poco. In Once Upon a Time sono molte di più le puntate preparatorie che quelle da considerare come fondamentali per la storia vera e propria. La fregatura è che queste ultime sono talmente belle e mi piacciano a tal punto che non posso smettere di guardare la serie e sono costretta a vedere episodi su episodi nell'attesa di qualcosa di veramente magico e unico nel suo genere. Ma purtroppo questa puntata non è una di quelle da inserire nell'olimpo delle migliori della serie, nemmeno lontanamente, nemmeno con i binocoli.
Potevano decisamente fare meglio. 40 minuti di introduzione alla season 3B mi sono sembrati eccessivi. Pensavo che ci sarebebe stata una partenza col botto di quelle che invogliano a proseguire la visione...invece no. Abbiamo capito solo che i personaggi in qualche modo si sono fatti impollare (ahimè anche questa volta). Perchè sono sicura che in qualche modo l'mpollatura ci sia stata e bella clamorosa e fumante, per non farci mancare nulla. Non credo sia tutto merito della Strega dell'Ovest, ci dev'essere lo zampino di qualche eroe non troppo furbo che si è ficcato nella cacca da solo.
Ripensando alla puntata, non so se sia peggio Hook innamorato come un fanciullino alle prime armi o Regina e Snow amiche per la pelle.

Questa versione smielata del pirata che quando vede Emma si scioglie come uno scolaretto mi ha un pò stancato. Se vuole questa donna deve prendersela e mettere fine al corteggiamento infinito. Non è nel suo personaggio fare l'allocco dolce che pende dalle labbra di qualcuno e fa i broncetti elemosinando baci (che pena)...ha depredato città e rubato mogli in lungo e in largo e adesso vuole conquistare una donna con l'onestà tentando di salvare tutti facendo il "giusto e buono" di turno?! Ci sono già Snow e Charming per quello! Sai che palle!
Ho trovato assurdo il comportamento di Snow dopo la separazione dalla figlia. Se da un lato è vero che è necessaria una reazione per proteggere le persone che contano su di loro e reagire alla catastrofe che si è abbattuta, da un lato sarebbe anche comprensibile un attimo di sconforto totale. Non dico tanto ma almeno una puntata di dolore potevano concedercela. Nel finale della prima stagione lasciamo i protagonisti lacerati nel profondo per le perdite subite e in questa puntata nessuno che versa una lacrima e pensa alla vita che si sono lasciati alle spalle. Non che Storybrooke fosse la nuova Las Vegas ma sempre meglio che trovarsi con le pezze al culo e vagare per il bosco.
Tornando a Bianca: la sofferenza è irrazionale e non dovrebbe essere così facile per una madre mettersi il cuore in pace dopo aver detto addio alla propria figlia. Lo stesso discorso vale anche per Belle e Bae. La prima fino a due secondi prima si stava strappando il cuore e i capelli per la morte di Tremotino quasi rotolandosi per terra e adesso non solo si è ripresa ma sta già elaborando chissà quale piano per riportare indietro Rumple!!! Questi personaggi possiedono una lucidità invidiabile che ha dell'incredibile!
Ma quanto mi sta sulle scatole questa "amicizia" tra la Evil Queen e Snow White?!?!?! Assai. A mia modesta veduta funzionava meglio la loro contrapposizione che una loro unione. Tutto questo buonismo è un tedio bello e buono. Io non saprei che farmene dell'appoggio e della compagnia di una persona che mi ha rovinato la vita. Il perdono ci sta tutto visto il contesto fatato e inverosimile ma di certo non la convivenza nello stesso castello. Queste due che convivono non si possono vedere!!! NO. Evitiamo queste cagate, per cortesia.
Ho trovato l'incontro tra Regina e Robin Hood una grande bimbominkiata di quelle clamorose!!! Sembrava di vedere il cartoni animato Rossana. Quando la bambina incontra Erik (o Eric? Non me ne fotte) le schizza fuori tutto il disprezzo fasullo per celare l'attrazione infantile e banale. In un prodotto per bambini questa trametta stravista potrebbe funzionare ma non certo quando si tratta di adulti. Si vede da un miglio che se lo ripasserebbe per benino quindi che evitino tira e molla da favola per adolescenti in calore e arrivino al dunque della situazione.
Per toccare un altro tasto bollente e dolente vorrei parlare della relazione tra Emma e quello sgorbio della scimmia volante. Considerando gli standard della salvatrice (odio profondamente questa parola) mi sembra una caduta di stile questa frequentazione. Se penso a Hook, il cacciatore, Pinocchio flirtoso che ci stava e Neal, quest'ultimo babbeo fa davvero schifo al ca°°o. Dalle stelle alle stalle passando per gli stalloni.
Anche in questo caso Emma, come tutti gli altri personaggi, ci mette poco a mettere fine ad un rapporto durato 8 mesi. Poco prima stava per accettare quell'assurda proposta di matrimonio e poco dopo l'ha mollato con un palo nel sedere! Capisco che la rivelazione (che in realtà fosse una scimmia) l'abbia gettata nello sgomento ma da qui a non starci male e resettare tutto c'è una bella differenza. Voleva mollarlo, per non coinvolgerlo nella sua vera vita, anche prima di sapere che era un topo volante!!! Certo la visione di Hook potrebbe averla incentivata a prendere una decisione, senza troppi fronzoli...giusta, di mollare l'ebete e seguire lui ovunque la conducesse. Come darle torto!
Henry nemmeno lo commento più. Ha scassato la minchia. Interviene in faccende che non dovrebbe nemmeno conoscere. Questo ragazzino è una causa persa...
Aurora e il fidanzato mi stanno sulle palle a pelle soprattutto ora che stanno nascondendo qualcosa di terribile ai Storybrookiani. Sarà solo un'altra Apocalisse, nulla di cui preoccuparsi, cose da nulla che capitano tutti i giorni.

Ultimo aspetto: si è parlato tanto della Strega dell'Ovest: locandine, slogan, foto promozionali e tanta roba, e lei si è vista mezzo secondo!!! Perchè non presentarcela per bene subito?! Perchè rimandare sempre tutto?! Ad ogni modo, lei almeno promette bene (tralasciando la battuta scialba)...mi sembra un bel villan da non sottovalutare, sono davvero curiosa di conoscere la storia di questo personaggio che adesso grida vendetta ma fino a poco fa stava in tribuna a vedere il tripudio di Peter pan!
Se non l'avete letta, vi allego la mia teoria su chi sia in realtà Zelena:
Staremo a vedere!
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate della puntata!
Alla prossima recensione!!!
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giovedì 6 marzo 2014
Teoria telefilmica del giorno: Zelena alias Strega dell'Ovest è la figlia di Tremotino?
Innanzitutto ci terrei a precisare che la foto che ho inserito qui sopra non c'entra un beneamato fico secco con la mia teoria. O meglio si...voglio parlare di Once Upon a Time, ma di un argomento specifico non certo in generale. Ma questa immagine promozionale è tanto bella che non ho potuto fare a meno di ficcarla in mezzo alla prima occasione propizia. Speriamo che il poster rispecchi la seconda parte della stagione e non sia l'ennesimo tentativo di illuderci che qualcosa di grosso e interessante stia per accadere.
Arriviamo dritti dritti al sodo: ho il presentimento che il nuovo villan della serie (per chi non lo sapesse è la Strega dell'Ovest) sia la figlia di Rumpelstiltskin-Gold-La Bestia-il Coccodrillo.
Perchè mi viene in mente questo legame tra i due personaggi?
1- L'attrice che interpreta Cora (Rose McGowan) ha pubblicato qualche tempo fa sul suo facebook una foto che la ritrae sul set mentre gira una scena dove tiene in braccio una bambina appena nata. Si presume dopo il parto visto lo stato di sconvolgimento in cui si trova.
2- Sappiamo quasi per certo (se non per certo, visto che non sono informata sulle ultime news non posso
affermarlo con convinzione assoluta) che Zelena ha un legame di parentela con Regina. Ho letto anche dichiarazioni (non so se vere o fasulle) in cui c'era scritto che la strega verde è addirittura la sorella della Evil Queen. Fatto peraltro già chiaro dopo la foto della McGowan.
Piccola considerazione: come mai filtrano pochissime informazione dagli altri set e di Once Upon a Time sia sa praticamente tutto?! Non che gli spoiler mi dispiacciano, ma c'è un limite a tutto!!! Sto anche evitando di entrare in certe pagine per rovinarmi quel poco che di sorpresa mi rimane.
3- A quanto pare Cora avrebbe avuto Zelena prima di Regina.
4- Si intuiva dalla puntata "The Miller's Daughter"che la storia Cora-Rumple non potesse finire senza colpi di scena.
5- Regina non sa di avere una sorella. Perchè Cora avrebbe nascosto Zelena alla sorella se questa fosse stata legittima? Inoltre sappiamo che Zelena vuole portarle via tutto quello che possiede. Il perchè lo faccia precisamente non si sa ancora, si sa solo che la strega ce l'ha in particolar modo con Regina.
6- Tremotino e Zelena sono verdi. Ok questo di per sé non significa nulla, ma rimane pur sempre un indizio da non sottovalutare. La Strega dell'Ovest a quanto pare è spietata e particolarmente manipolatrice, doti che appartengono o meglio appartenevano all'Oscuro (si presume che dopo il sacrificio per sconfiggere Pan sia cambiato).
Insomma, se davvero ci fosse questo legame di parentela sarebbe l'ennesimo casino inutile senza capo ne coda. Ma davvero, che palle!!! Già il fatto che sia la sorella di Regina fa scendere il latte alle ginocchia, se fosse anche la figlia di Rumple oltre al latte mi scenderebbero anche altre due cose che non possiedo.
Ci manca solo che Emma sia Dorothy e Rumpelstiltskin il Mago di OZ. E non lo dico tanto per dire...in questo telefilm tutto è possibile. Se tutto questo da me supposto fosse vero...e ripeto SE... vorrei proprio vedere se Rumple è al corrente di avere altri figli. Ovviamente io penso che sia all'oscuro di tutto e vorrei proprio vedere la faccia quando capirà in cosa o in chi si è imbattuto!!!
Fatemi sapere nei commenti se pensate che io stia vaneggiando (e di conseguenza stia per fare una figura di merda visto che mi sono esposta)o in qualche modo mi sia avvicinata alla realtà.
Ricordatevi che questa domenica andrà in onda la puntata! Se volete vederla con i sottotitoli in italiano dovrete aspettare lunedì.
Al prossimo vaneggio!
Stefania
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mercoledì 5 marzo 2014
Recensione del film "La Bella e la Bestia"
Mentre tutti parlano dei film candidati o vincitori degli Oscar io vorrei parlare di un film che non si caga nessuno. Chissà che nel frattempo non mi venga l'ispirazione di recensire qualche film osannato e premiato. Ma adesso gradirei parlare di fiabe, di qualcosa che è legato alla mia infanzia e che ero tanto curiosa di andare a vedere nonostante fossi parecchio scettica: La Bella e la Bestia.
Aspettavo da parecchio tempo questo film. Amo alla follia la storia e ho adorato pazzamente il cartone animato quindi perchè non andare al cinema e passare una serata dedicata al fantasy impregnato di romanticismo e condito da rose?!
La trasposizione cinematografica non mi ha deluso ma non mi ha convinto del tutto tanto da farmi emozionare, sognare o strappare i capelli. D'altronde chiunque vada a vederlo al cinema o lo guardi taroccato a casa deve essere consapevole di cosa sta andando a vedere. Una fiaba. Non un capolavoro di trama e colpi di scena a più non posso. Non mi aspettavo nulla di diverso. Anzi ho trovato che sotto molti punti di vista fosse più che godibile e sopra le mie aspettative. Costumi stratosferici, belli effetti speciali (che finalmente vediamo in un film non americano ma francese) attori discreti (anche se Vincent Cassel secondo me non è l'eccellenza nè a livello estitco nè a livello di recitazione) e una Lea Seydoux non male ma eccessivamente blanda tranne che in qualche scena dove misteriosamente cambia personalità e diventa impertinente all'improvviso (da dolce fanciulla a schiava strafottente).L'unica vera pecca è la superficialità della trama in certi punti cruciali. Oserei dire nel punto cruciale della vicenda: la conoscenza e l'innamoramento dei protagonisti. Ma andiamo per gradi.
La parte iniziale incentrata sul padre di Belle è stata, considerando che a me non importava nulla del signore in questione, eccessivamente lunga. Potevano semplicemente riassumere la vicenda della sua caduta in disgrazia senza soffermasi sulle vicende familiari e inserire sorellastre mediamente cesse e stereotipate e fratelli anonimi che non era necessario farci conoscere.
Mi chiedo ancora perchè non abbiamo inserito Gaston...l'antagonista di turno era un avaro senza carisma in affari loschi con il fratello di Belle. Questo non sarebbe stato male se fosse stato più attinente con la storia originale. Potevano inventarsi qualcosa di più interessante per colmare il debito contratto dal fratello della protagonista. Ad esempio, potevano far si che il padre di Belle si trovasse costretto a dare in sposa la figlia più giovane. Quindi Belle promessa in moglie a quel buzzurro ma innamorata della Bestia. Detto così potrebbe sembrare una cagata di idea ma potevano trovare un modo per renderla accettabile e interessante.
Saltando la prima parte barbosa, devo ammettere che la seconda era decisamente meglio. Tutto quasi perfetto. Il castello era stupendo, la Bestia aveva la giuste sembianze della bestia del mio immaginario e gli abitanti dell'abbandonata dimora non erano male. Se consideriamo che vedere nel grande schermo orologi parlanti e candelabri viventi non sarebbe stato il massimo, i cagnolini con gli occhi da Gatto con Gli Stivali e orecchie enormi sono più che accettabili anche se mi aspettavo che una volta spezzato l'incantesimo prendessero sembianze umane non che fossero solo i fedeli cani da caccia del principe.
Ma la domanda cruciale che mi sono posta a fine film è: quando si sono innamorati i protagonisti?
Non mi spiego soprattutto il cambio repentino dei sentimenti di Belle. Se capisco alla perfezione quello della Bestia (ha visto una bella donna e se la voleva bombare da subito in maniera non troppo velata) non capisco come la protagonista si sia innamorata di lui e abbia cambiato idea sul suo conto.
Non penso le sia bastato un ballo (che peraltro è la scena che ho apprezzato di più) e qualche cena finita in
maniera poco romantica. Belle è passata dal disprezzato totale a dichiarare che tornare da lui era il suo unico scopo. Quando questi due si siano conosciuti rimane un mistero irrisolto. Non c'è stato nemmeno un vero dialogo ne l'ombra di una qualche gentilezza da parte del principe che faccia presupporre un suo cambimento. Quando lui lascia andare Belle per raggiungere la famiglia sembrano già magicamente innamorati e ancora non capisco come. Ovviamente io non considero gentilezze i regali costosi da marpioni o banchetti preparati da chissà quale presenza a noi spettatori sconosciuta.
Non credo che a Belle siano bastati i sogni sulla vita precedente della Bestia per innamorarsi di lui, in sostanza, il loro sentimento campato per aria mi è sembrato un pò una forzatura, un qualcosa che potesse essere approfondito meglio.
Mi chiedo anche un'altra cosa: se al posto di Belle si fosse presentato il padre al cospetto della Bestia come sarebbero andate le cose? Le parole del principe erano: una vita per una rosa. Quindi, non era specificato che la vita dovesse appartenere ad una giovane strafiga. Che se ne faceva il principe di un vecchio nel caso Belle non si fosse sacrificata per lui? L'avrebbe coperto ugualmente di regali e inviti a cena?
Che poi tutto questo casino della maledizione è nato dalla moglie della Bestia che in realtà era una ninfa dei boschi dalle sembianze di cervo. Non faceva prima a dire al marito che l'animale dal pelo dorato che lui cacciava da anni era lei?!?! Almeno poteva farsi furba e non andare a brucare nei boschi quando il principe era a caccia. Tutto questo casino per niente. Dobbiamo considerare che se le fiabe fossero logiche e razionali non sarebbero fiabe...ergo devo accettare questi risvolti senza senso apparente.
Oltretutto che palle...non c'era neanche il bacio del vero amore!!! Che lieto fine sgangherato è mai questo?!
Detto questo il film è carino, non certo da strapparsi i capelli o rivederlo più di una volta. Ad ogni modo, sempre meglio di quella boiata da vomito indegna di Beastly!!!
Se a voi è piaciuto (o lo reputate una svuotata di intestino) fatemelo sapere nei commenti.
Io nel frattempo gli do un 6 e mezzo-7.
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lunedì 23 dicembre 2013
Previouslyoff vi augura buone feste!!!
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giovedì 19 dicembre 2013
Let Me Rest In Peace
I died
so many years ago....
you can make me feel
like it isn't so
and why you came to be with me
I think I finally know
mmm-mmm
you're scared
Ashamed of what you feel
and you can't tell the ones you love
you know they couldn't deal
whisper in a dead man's ear
it doesn't make it real...
That's great
but I don't wanna play
'cause being with you touches me
more than I can say
and since I'm only dead to you
I'm saying stay away and
Let me rest in peace
Let me get some sleep
Let me take my love and bury it
in a hole 6-foot depp
I can lay my body down
but I can't find my sweet release
so let me rest in peace....
You know
you got a willing slave
you just love to play the tought
that you might misbehave
till you do,
I'm telling you
stop visiting my grave
Let me rest in peace
I know I should go
but I follow you like a man possessed
There's a traitor here beneath my breast
And it hurts me more than you've ever guessed
if my heart could beat, it would break my chest
but I can see you're unimpresses so leave me be
and Let me rest in peace
Let me get some sleep
Let me take my love and bury it in a hole 6 foot-deep
I can lay my body down
but I can't find my sweet release

Let me rest in peace
Why won't you let me rest in peace?
so many years ago....
you can make me feel
like it isn't so
and why you came to be with me
I think I finally know
mmm-mmm
you're scared
Ashamed of what you feel
and you can't tell the ones you love
you know they couldn't deal
whisper in a dead man's ear
it doesn't make it real...
That's great
but I don't wanna play
'cause being with you touches me
more than I can say
and since I'm only dead to you
I'm saying stay away and
Let me rest in peace
Let me get some sleep
Let me take my love and bury it
in a hole 6-foot depp
I can lay my body down
but I can't find my sweet release
so let me rest in peace....
You know
you got a willing slave
you just love to play the tought
that you might misbehave
till you do,
I'm telling you
stop visiting my grave
Let me rest in peace
I know I should go
but I follow you like a man possessed
There's a traitor here beneath my breast
And it hurts me more than you've ever guessed
if my heart could beat, it would break my chest
but I can see you're unimpresses so leave me be
and Let me rest in peace
Let me get some sleep
Let me take my love and bury it in a hole 6 foot-deep
I can lay my body down
but I can't find my sweet release

Let me rest in peace
Why won't you let me rest in peace?
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mercoledì 18 dicembre 2013
La Pace
La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Alda merini
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martedì 17 dicembre 2013
Recensione di Once Upon a Time 3X11 Winter Finale "Going Home"
PUTA MADRE!
Non mi aspettavo che tutto finisse così a schifio. Dire che è andato tutto per il verso sbagliato è un eufemismo: direi che Pan li ha fottuti alla grande senza se e senza ma.
In sostanza, questa metà stagione è servita a poco e niente ma almeno come cattivo Pan si è dimostrato valido. All'inizio pensavo che rasentasse il ridicolo ma alla fine (molto alla fine) mi ha convinto totalmente. Nelle puntate passate si comportava da bullo da scuole medie sfigato che se la tira come se lo avesse solo lui (il potere ovviamente) visto che nessuno aveva le palle di sfidarlo, un pavoncello in calore che mette in bella mostra le piume per accoppiarsi, ma nel finale invernale il suo animo da adulto sadico e triste viene decisamente a galla. Sono quasi dispiaciuta che forse non lo vedremo più. Tra tutti gli antagonisti dalla seconda serie in poi è senza dubbio il migliore considerando che a Cora non è stato permesso fare nulla.
Non è certo stata una stagione piena d'azione: la permanenza a Neverland aveva gonfiato i meloni ed era giusto resettare la storia. A mio parere era palese che non sapevano più cosa inventarsi per mandare avanti la baracca ed è stato necessario svaccare tutto e premere il tasto replay. Ora non hanno più scuse se la trama dovesse di nuovo arenarsi in storyline fuori luogo rispetto alla natura del telefilm. Più che genialiata mi sembra paraculata. Una paraculata che questa volta accolgo con sommo gaudio perchè mi sembra davvero l'unica soluzione per riniziare da capo con i botti. Le dinamiche familiari sono un labirinto senza via d'uscita. Lo dicevo io che creare collegamenti di parentela tra tutti i protagonisti avrebbe solo creato un caos di dimensioni epiche! Meglio azzerare tutto e tornare al punto di partenza!
Certo, se avessero evitato di rispolverare cose viste e straviste sarebbe stato meglio. Pensavamo di esserci liberati della Maledizione..che illusi...Pensavamo di esserci lasciati alle spalle le perdite di memoria random...Invece no...Credevamo che Henry venisse spartito equamente tra Emma e
Regina...scordatevelo...Emma con Snow e Charming...ah ah ah, no. Insomma è stato un vero e proprio ritorno alla origini con Emma che dovrà ancora una volta ricoprire il ruolo della Salvatrice. E chissà quali azioni NON compirà per essere degna del suo incarico.
Come nella prima stagione, mostrarle chi è davvero, spetterà ad un personaggio importante, grazie al cielo è Hook, non il figlio che ha lessato le palle a tal punto da entrare nel giunness dei primati, con le menate per gli eroi. Se si fosse risparmiato tutte quelle boiate sarebbe stato meglio e forse non saremmo a questo punto.
Insomma, puntata non all'insegna dell'originalità ma del minestrone riscaldato. Ma per alcuni versi è stata una rivelazione!!! Dopo tanto tempo mi sembrava di guardare Once Upon a Time! Come se in passato mi avessero servito un caffè macchiato quando in realtà avevo ordinato un cappuccino.
Tolti i primi dieci minuti di noia colossale, veniamo rapiti subito dalla frenesia e dal panico generale. Pan ha lanciato la Maledizione e in un modo o nell'altro qualche inculata i personaggi dovranno prendersela e noi spettatori assistiamo allo sfacelo quasi totale di tutto quello che conosciamo in questo telefilm.
La questione chiave è: chi sarà il personaggio che dovrà pagare il prezzo di tutto questo casino?
In realtà i personaggi sono due, Regina e Mr. Gold. Che strano, non l'avrei mai detto... hanno una fortuna immensa nel beccare la sfiga peggiore. Se la scelta di far ricadere tutto su di loro l'ho trovata ripetitiva ed esagerata devo ammettere che le scene e i dialoghi erano talmente tanto belli e per una volta recitati in maniera convincente e viscerale che ho dimenticato la situazione paradossale e il mio dissenso per concentrarmi su ciò che stava accadendo. Non mi succedeva da un pò. Nell'ultima diretta mi sono addormentata miseramente per svegliarmi il giorno dopo con l'impronta della tastiera sulla guancia, questa volta il tempo è volato e la puntata non mi è bastata... ho pensato la classica cagata che si dice sempre: "NON POSSO ASPETTARE A MARZO!"
Il sacrifico di Rumple è la parte più bella dell'episodio ma allo stesso tempo anche la più terrificante, tra tutti proprio lui dovevano sacrificare!?!? L'avevamo già capito che nel profondo Gold era cambiato tanto da mettere in secondo piano se stesso pur di aiutare le persone che ama. Ed è anche ovvio, 2000000 anni spesi nella ricerca di Bae, non poteva certo lasciarlo crepare! Già la terza serie non ha questo grande senso, se avessero fatto fuori Neal a quel punto anche la prima e la seconda avrebbero perso significato e si sarebbe chiuso il quadretto scempio di trame. Per fortuna non è andata così.In un certo senso è andata molto peggio, nella maniera peggiore e atroce in cui doveva andare (questa volta in senso positivo).
Rumpelstiltskin ha ricoperto il ruolo del martire per dare una chance di sopravvivenza a tutti gli abitanti di Storybrooke, amici e nemici compresi.
Ok, ci sono rimasta secca, devo dire la verità, non me l'aspettavo. Ovviamente non sono così scema da pensare che sia realmente morto, si sarà smaterializzato per comparire magicamente in qualche altra dimensione (non escluderei la stessa Foresta Incantata). La mia convinzione non è servita a riavvolgere la mia faccia pietrificata nell'espressione del "ci sono rimasta di merda e lo paleso senza pudore".
Assistiamo ad uno dei pochi dialoghi decenti e se vogliamo onceuponatinesi della stagione.
Rumple dice a Pan:" Io sono un cattivo e i cattivi non possono avere un lieto fine".
Ecco, nella prima stagione la parola happy ending è stata ripetuta all'infinito poi è stata quasi dimenticata perchè non si parlava più di favole ma del nulla. Che goduria sentirla pronunciare, in un momento così tragico e funesto. Musica per le mie orecchie! Finalmente Rumple si ridefinisce villan. Puntate passate a pensare che fosse diventato l'ombra pensionata di se stesso e poi vengo smentita...che bello smentirsi!!! Non si può dire che non sia stato un bel momento!
Regina, visto come sono andate le cose, fa prima a partorire un altro bambino (non dimentichiamoci la materia prima Robin Hood) perchè se dovesse aspettare Henry potrebbero volerci decenni. Mi dispiace che sia finita così. Alla fine combattere tanto per lui è servito a porgere Henry alla signorina Swan su un piatto d'argento. Possibile che tutto le vada sempre storto a questa donna?! Capisco perchè sia diventata una stronza omicida con manie di potere, sentimentalmente viene presa a pesci in faccia da tutti! Non si può negare che in parte abbia ragione!!!
Ultima scena che vorrei analizzare: l'addio Hook-Neal-Emma.
Emma e Neal, una completa delusione, una palla disumana e frigida.
Hook ed Emma sono tutta un'altra storia, nessuno può negare che tra i due ci sia molta più attrazione. Non l'ho sempre pensata in questo modo, ci sono state delle situazioni in cui vedevo meglio Neal ed Emma, ma
penso che dopo lo sguardo che si sono lanciati i Captain Swan, il pirata possa essere in vantaggio sul rivale!!! Poi non so se tra loro concretamente succederà mai qualcosa o trionferà l'idea di riunire la famigliola, quello che so è che se prima credevo che Hook fosse un capriccio, una voglia sudicia sessuale, ora penso che ci sia un reale interesse.
Resuscitare la Fata Turchina: Fail, idea di merda.
Puntata molto bella all'insegna della clonazione di vicende già successe e ripescate dal mazzo in maniera piacevole e interessante.
Ora che si possono sbizzarrire con miliardi di trame, quali sceglieranno?
Una piccola anticipazione: uno dei nuovi villan è la Strega dell'Ovest. Potrebbe essere una bella novità o una totale schifezza dipende dall'impronta che vogliono dare alla storia. Spero che abbiano chiuso in definitiva con le vaccate.
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venerdì 13 dicembre 2013
The Walking Dead: commenti post maratona di recupero puntate (fino alla 4X8)!!!
Quando due anni fa iniziai a guardare The Walking Dead non rimasi senz'altro sbalordita e ammaliata.
Pensavo fosse il solito telefilm leggermente horror e splatter basato sugli zombie, insomma, nulla di esaltante per cui valesse la pena dedicare il mio tempo. Lo abbandonai miseramente alla 4° puntata della prima stagione con l'idea che forse in futuro, se non avessi avuto di meglio da guardare, avrei potuto riprendere da dove l'avevo lasciato, ma di questo non ero per nulla convinta.
Non mi sono mai sbagliata tanto su una serie tv! Proprio non capisco che diavolo mi passasse per la testa per pensare una simile boiata! Visto nell'ottica generale, dopo quattro stagioni, capisco che il mio errore principale sia stato l'impazienza! Leggevo critiche sfavillanti sui forum, milioni di spettatori per puntata, personaggi lodati e stralodati...ma io nulla, tutto questo non lo vedevo. Ma certo!!! Non si poteva scorgere tutto e subito. Non in questo genere di telefilm dove il punto di forza non è la trama ma il percorso interiore di ogni singolo personaggio, la ricerca prima della freddezza e del coraggio necessari per sopravvivere e poi la ricerca dell'umanità perduta.
La domanda chiave che guida la serie tv è: Siamo disposti a rinunciare alla nostra parte umana per dare retta agli istinti di sopravvivenza in un mondo dove non ci sono più regole se non quella del più forte?
La mia pretesa di avere questa risposta in pochi episodi era una vaccata. Non è possibile.
C'è stato bisogno di due stagioni per entrare nella storia e immedesimarmi nel contesto. Nella prima stagione veniva difficile inquadrare la situazione nella sua totalità. Regnava una sorta di confusione generale in cui nemmeno i protagonisti sapevano veramente cosa fare e a cosa andavano incontro. Il gruppo non era ben formato e amalgamato e la sfiducia regnava sovrana. Mi sembra perfettamente realistico come quadro, talmente tanto reale che viene spontaneo in ogni situazione domandarsi cosa avremmo fatto noi in quella determinata circostanza. Certo la prima stagione non è certamente la più interessante dal punto di vista dell'azione ma è necessaria per catapultarci nel mondo di The Walking Dead e avvicinarci ai personaggi.
La season finale in cui entrano nel laboratorio per trovare riparo e risposte è il punto cruciale della prima stagione. Ero convinta che entrando nel centro avrebbero trovato qualche soluzione, almeno un barlume di speranza che facesse presupporre che il contagio potesse essere bloccato o arginato. Invece no, niente, nada, ed è questo il punto di forza di The walking Dead: non ci sono speranze, non esiste cura...esiste solo la volontà di sopravvivere. La forza di volontà del genere umano costretto a difendersi per la propria incolumità. Lotta che costringe i protagonisti a mettere in discussione tutto quello in cui credono.
La season finale in cui entrano nel laboratorio per trovare riparo e risposte è il punto cruciale della prima stagione. Ero convinta che entrando nel centro avrebbero trovato qualche soluzione, almeno un barlume di speranza che facesse presupporre che il contagio potesse essere bloccato o arginato. Invece no, niente, nada, ed è questo il punto di forza di The walking Dead: non ci sono speranze, non esiste cura...esiste solo la volontà di sopravvivere. La forza di volontà del genere umano costretto a difendersi per la propria incolumità. Lotta che costringe i protagonisti a mettere in discussione tutto quello in cui credono.
Mi piace che sia così, che nessuno si faccia illusioni, che siano tutti consapevoli che saranno costretti a vivere in un mondo che non sarà mai più quello di prima.
E' proprio questa consapevolezza il vero punto di svolta.
Nella seconda stagione i protagonisti sono disillusi e e devono fare i conti con la realtà dei fatti: la vita che avevano prima è un ricordo lontano e devono adeguarsi alle nuove circostanze.
Questa fase è importantissima. I personaggi si pongono domande esistenziali: che senso ha vivere se siamo disposti ad ucciderci a vicenda? Se non esiste la fiducia nel prossimo non esiste nemmeno l'umanità. Meglio rischiare di morire che vivere come bestie.
Ma l'istinto primordiale dell'uomo per la vita è più forte di tutto e porta spesso a fare scelte avventate andando oltre il rispetto per le convinzioni e credenze altrui. In questo caso di Hershel e delle figlie quando Shane apre il fienile e fa uscire gli zombie rinchiusi. Zombie che per la famiglia della fattoria non erano semplici mostri ma persone che amavano credute erroneamente malate. Non c'è nulla di sbagliato nel gesto (il contadino era accecato dall'amore e non riusciva a vedere lucidamente. Come dice il Governatore:" le persone vedono quello che vogliono vedere") ma è sbagliato il modo disumano in cui questo è stato compiuto. Se non si crede più a nulla che senso ha la vita? Le persone hanno bisogno di speranza.
L'unica pecca della seconda stagione è la ricerca infinita di Sophia. La puntata in cui si scopre che la ragazzina per tutto questo tempo era nel fienile ( momento sublime!)è una delle puntate più belle ed emozionanti del telefilm (anche se credevo da subito che ce l'avessero sotto il naso) ma la ricerca della dispersa dura qualcosa come sette puntate condite da spedizioni qua e là. Per fortuna che questa storyline era mischiata sapientemente con altre vicende, da sola non l'avrei retta.
Come in ogni circostanza in cui le regole vanno a farsi friggere, gli uomini non sono in grado di controllarsi e non si fanno scrupoli nel prendersi ciò che vogliono. E' il caso di Shane, che perde completamente il contatto con la realtà, vuole il posto di Rick al comando e vuole la sua famiglia. E' disposto ad uccidere il suo migliore amico, colui che reputa come un fratello. Rick sa che non può permettersi la debolezza: è costretto ad ucciderlo in modo non cavalleresco e dignitoso...ma ciò che nel passato era sbagliato nel presente acquista legittimità. Rick deve tenere la famiglia e la sua gente al sicuro...non c'è spazio per i sensi di colpa.
Su questo filone si ricollega la terza stagione.
Se prima la serie tv era incentrata sugli scontri uomini contro erranti, la terza stagione è incentrata sullo scontro uomini contro uomini.
Questa lotta si rivela molto più dura di quella parallela contro gli zombie. L'uomo è il peggior nemico di se stesso.
Finalmente nella serie viene introdotto un vero e proprio "villan". Anche se è un villan decisamente atipico: Il Governatore. E l'uomo al comando, come si definirà lui stesso, di una cittadina fortificata.
Ma la natura umana non si smentisce: chi ha il potere ne desidera ancora di più.
E Philip, vero nome del Governatore, è ossessionato dal comando. Si intuisce la sua insoddisfazione per la
vita passata e questo in lui ha creato un varco in cui la sete di potere si è diffusa come una malattia. Ha intaccato ciò che di buono c'è in lui: è vero che ha caratteri da psicopatico ma è anche vero che è capace di opere di grande umanità e dimostrazioni di affetto. All'inizio della serie vive con Penny, la figlia zombie che tiene nascosta nell'attesa di un farmaco capace di guarirla (aspetta e spera). Questo dimostra che le persone non nascono mostri ma lo diventano con il tempo, con la sofferenza che corrode ciò che di buono c'è in ognuno di noi. Se non si ha più nulla per cui vivere, non si ha nulla da perdere. A differenza di Rick, il Governatore ha perso tutto e lotta per la vita in una maniera diversa come se la morte di altre persone ripagasse le sue perdite e lo realizzasse come essere umano. Ecco il motivo delle teste nel suo appartamento, simboli del suo dominio perverso quanto triste. Ma è proprio il suo essere una figura così controversa a rendere il personaggio interessante a magnetico nel telefilm nonostante io non provi simpatia per lui (dopo l'ultima puntata decisamente no) e abbia provato un'immensa rabbia e tristezza quando ha sparato e ucciso quei poveracci dopo l'assedio fallito alla prigione. Questo denota la sua insicurezza di fondo e il desiderio di approvazione sopra ogni cosa per non risprofondare, nella sua logica, nell'anonimato della vita passata.
Ho trovato l'inizio della quarta serie piuttosto lento. Lo squarcio di vita all'interno del penitenziario non era poi così necessario...non per quattro puntate, sembrava un intermezzo, una sorta di stallo tra le due stagioni.
Intermezzo finito in vacca dopo l'influenza che ha colpito metà delle persone e l'arrivo del Governatore.
Carol che uccide i due malati per impedire il contagio nella prigione...mi sembra un pò strano. Come mi sembra strano che prima o poi non torni!
Non credo nemmeno che Judith sia morta, qualcuno l'avrà pur portata sul pulmino o nascosta da qualche parte...no, se morisse la bambina sarebbe troppo tragico sul serio!
Per fortuna avevo letto qualche spoiler sulla midseason! Ci sarei rimasta secca se non avessi saputo che il Governatore decapitava, tra l'altro non al primo colpo, Hershel! Nonostante sapessi il fattaccio atroce ci sono rimasta di merda. Mi piaceva il suo personaggio, non solo per il fatto che fosse buono, perchè era come una luce nel buio, un faro di speranza e un aiuto fondamentale sia per le questioni materiali che spirituali. Senza di lui tutto potrebbe andare allo sfacelo!!!
Voi credete che il Governatore sia definitivamente morto? Michonne l'ha trapassato con la spada da parte a parte, la sua "ragazza" gli ha sparato...a meno che da un metro di distanza non abbia sbagliato mira o lui morente, rotolando, abbia scansato il proiettile, siccome non siamo in Matrix, non credo ritorni, sembra improbabile, ma non impossibile. Mi dispiace che i componenti del suo gruppo si siano fatti infinocchiare dalle sue parole suadenti tanto da perdere la vita o infognarsi completamente.
Ora che il gruppo di Rick è diviso si apre un capitolo interessante della storia, si torna alle origini! Si aprono infinite possibilità narrative...speriamo che mantengano questo livello altissimo!
E se pensate che The Walking Dead sia un semplice telefilm sui morti che camminano vi sbagliate di grosso...è molto, molto altro....
L'unica pecca della seconda stagione è la ricerca infinita di Sophia. La puntata in cui si scopre che la ragazzina per tutto questo tempo era nel fienile ( momento sublime!)è una delle puntate più belle ed emozionanti del telefilm (anche se credevo da subito che ce l'avessero sotto il naso) ma la ricerca della dispersa dura qualcosa come sette puntate condite da spedizioni qua e là. Per fortuna che questa storyline era mischiata sapientemente con altre vicende, da sola non l'avrei retta.
Come in ogni circostanza in cui le regole vanno a farsi friggere, gli uomini non sono in grado di controllarsi e non si fanno scrupoli nel prendersi ciò che vogliono. E' il caso di Shane, che perde completamente il contatto con la realtà, vuole il posto di Rick al comando e vuole la sua famiglia. E' disposto ad uccidere il suo migliore amico, colui che reputa come un fratello. Rick sa che non può permettersi la debolezza: è costretto ad ucciderlo in modo non cavalleresco e dignitoso...ma ciò che nel passato era sbagliato nel presente acquista legittimità. Rick deve tenere la famiglia e la sua gente al sicuro...non c'è spazio per i sensi di colpa.
Su questo filone si ricollega la terza stagione.
Se prima la serie tv era incentrata sugli scontri uomini contro erranti, la terza stagione è incentrata sullo scontro uomini contro uomini.
Questa lotta si rivela molto più dura di quella parallela contro gli zombie. L'uomo è il peggior nemico di se stesso.
Finalmente nella serie viene introdotto un vero e proprio "villan". Anche se è un villan decisamente atipico: Il Governatore. E l'uomo al comando, come si definirà lui stesso, di una cittadina fortificata.
Ma la natura umana non si smentisce: chi ha il potere ne desidera ancora di più.
E Philip, vero nome del Governatore, è ossessionato dal comando. Si intuisce la sua insoddisfazione per la
vita passata e questo in lui ha creato un varco in cui la sete di potere si è diffusa come una malattia. Ha intaccato ciò che di buono c'è in lui: è vero che ha caratteri da psicopatico ma è anche vero che è capace di opere di grande umanità e dimostrazioni di affetto. All'inizio della serie vive con Penny, la figlia zombie che tiene nascosta nell'attesa di un farmaco capace di guarirla (aspetta e spera). Questo dimostra che le persone non nascono mostri ma lo diventano con il tempo, con la sofferenza che corrode ciò che di buono c'è in ognuno di noi. Se non si ha più nulla per cui vivere, non si ha nulla da perdere. A differenza di Rick, il Governatore ha perso tutto e lotta per la vita in una maniera diversa come se la morte di altre persone ripagasse le sue perdite e lo realizzasse come essere umano. Ecco il motivo delle teste nel suo appartamento, simboli del suo dominio perverso quanto triste. Ma è proprio il suo essere una figura così controversa a rendere il personaggio interessante a magnetico nel telefilm nonostante io non provi simpatia per lui (dopo l'ultima puntata decisamente no) e abbia provato un'immensa rabbia e tristezza quando ha sparato e ucciso quei poveracci dopo l'assedio fallito alla prigione. Questo denota la sua insicurezza di fondo e il desiderio di approvazione sopra ogni cosa per non risprofondare, nella sua logica, nell'anonimato della vita passata.
Ho trovato l'inizio della quarta serie piuttosto lento. Lo squarcio di vita all'interno del penitenziario non era poi così necessario...non per quattro puntate, sembrava un intermezzo, una sorta di stallo tra le due stagioni.
Intermezzo finito in vacca dopo l'influenza che ha colpito metà delle persone e l'arrivo del Governatore.
Carol che uccide i due malati per impedire il contagio nella prigione...mi sembra un pò strano. Come mi sembra strano che prima o poi non torni!
Non credo nemmeno che Judith sia morta, qualcuno l'avrà pur portata sul pulmino o nascosta da qualche parte...no, se morisse la bambina sarebbe troppo tragico sul serio!
Per fortuna avevo letto qualche spoiler sulla midseason! Ci sarei rimasta secca se non avessi saputo che il Governatore decapitava, tra l'altro non al primo colpo, Hershel! Nonostante sapessi il fattaccio atroce ci sono rimasta di merda. Mi piaceva il suo personaggio, non solo per il fatto che fosse buono, perchè era come una luce nel buio, un faro di speranza e un aiuto fondamentale sia per le questioni materiali che spirituali. Senza di lui tutto potrebbe andare allo sfacelo!!!
Voi credete che il Governatore sia definitivamente morto? Michonne l'ha trapassato con la spada da parte a parte, la sua "ragazza" gli ha sparato...a meno che da un metro di distanza non abbia sbagliato mira o lui morente, rotolando, abbia scansato il proiettile, siccome non siamo in Matrix, non credo ritorni, sembra improbabile, ma non impossibile. Mi dispiace che i componenti del suo gruppo si siano fatti infinocchiare dalle sue parole suadenti tanto da perdere la vita o infognarsi completamente.
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giovedì 12 dicembre 2013
Recensione di American Horror story 3X9 "Head"
Cresce con un'educazione antistrega ma si nota subito che non possiede grandi capacità e la freddezza necessaria per svolgere questo lavoro, diciamocelo...non sembra avere le palle giuste.
Infatti, il caro paparino esaltato ci perde quasi una mano, che rimarrà ustionata per sempre, a ricordare a Hank la sua insicurezza e cosa deve al padre. Alla fine i sentimenti prevalgono e si ribella a quel gran pezzo di gnocca di Marie Laveau che lo minacciava in maniera piuttosto convincente per fargli sterminare le streghe bianche.
Così, armato fino ai denti, si presenta nel salone da parrucchiere, quartier generale innovativo e alla moda del voodoo! Dopo aver commesso una strage e aver quasi portato a termine la missione degna di Machete, viene inchiappettato da Queenie. Alla fine anche lei è stata utile a qualcosa! Iniziavo a pensare che servisse a riempire, chi meglio di lei, l'intero monitor del mio pc.
Finalmente ce ne siamo sbarazzati, suppongo in via definitiva anche perchè chi si prenderebbe la briga di resuscitarla visto il suo voltafaccia?!
Mi soffermerò adesso sulle scene che reputo fottutamente geniali.
Myrtle ha tirato fuori gli artigli e attua una vendetta da brividi in puro stile American Horror Story.
Non paga di aver paralizzato in maniera sadica e dolorosa gli altri membri del consiglio (e ammettiamolo che sono stati due imbecilli a metterla al rogo) e dopo aver sradicato senza esitazioni gli occhi che servivano a
Cordelia, da psicopatica sanguinaria in una valle di goduria incontrollata, li fa letteralmente a pezzi!
Cordelia, da psicopatica sanguinaria in una valle di goduria incontrollata, li fa letteralmente a pezzi!
Interpretazione fantastica, dialoghi superlativi tra la strega rossa e le due meritevoli vittime culminate nella menzogna che gli occhi erano stati donati da volontari che preferivano rimanere anonimi! Grandioso!
Altre scene particolarmente interessanti sono quelle che hanno come co-protagonista il cagnolone da guardia che adotta Fiona per vegliare sulla confraternita più stramba e splatterosa che esista. Per prima cosa fantastico il dialogo con Hank:
Hank: "Hai un cane?"
Fiona:" Be, un cane se ne è andato e un altro è arrivato!E' il ciclo della vita".
Peccato che il simpatico cucciolone crepi due secondi dopo a causa dello zombie da trombata nascosto nella camera di Zoe e Madison.
Ma non preoccupatevi, la casa non rimarrà sguarnita di protezioni. Infatti a Fiona viene un'idea tanto assurda quanto geniale: usare Kyle come nuovo cane da guardia. Visto che Spalding è morto serve un nuovo zerbino da usare a suo piacimento. Ad ogni modo...meglio così, Kyle versione Frankenstein iniziava a gonfiarmi non poco. Ora che è tornato un minimo lucido potrà regalarci chissà quale storyline con le due protagoniste che già se lo contendevano-dividevano in comunione dei beni.
Ho trovato di una noia mortale la storia di Luke. Onestamente non ne capisco il senso. La vedo come qualcosa di riempitivo e un contorno della trama principale. Non mi interessava già dall'inizio. Non capisco perchè stiano approfondendo il rapporto madre e figlio e il passato da omicida della madre. Alla fine, ora so che la genitrice maniaca, già chiarito che sia deviata, si è sbarazzata del consorte, cosa mi cambia?
Alla fine probabilmente Luke ucciderà la madre e Nan avrà un ruolo: sinceramente non me ne sbatte allegramente nulla.
Lo stesso ormai per la testa mozzata, non importa a nessuno dei personaggi perchè dovrebbe interessare a noi? Quando la stronza era in vita aveva un senso ma adesso?! Non penso che qualcuno voglia riattaccarla al corpo a meno che non la riappiccichino per seppellirla di nuovo per far si che la punizione non abbia mai fine. Ma vedere una capoccia che continua a vivere come Mano della Famiglia Adams non è molto originale, soprattutto perchè il suo raggio di azione è molto limitato.
In conclusione: la puntata non era male ma un tantino lenta e con scene superflue. Rimane il fatto che American Horror Story riesce a tenerti incollato allo schermo e regalare momenti di puro e genuino sgomento. L'inizio della stagione era qualitativamente più alto ma si sa (come è successo anche nella prima serie) che in questo genere di prodotto quando scopri i fatti accaduti e sveli i personaggi inevitabilmente il fattore tensione va a farsi friggere.
Sono curiosissima di vedere a cosa porterà il sodalizio tra Fiona e Laveau! Le due bitch che collaborano insieme potrebbero essere un spettacolo!!! Mi aspetto grandi cose anche dall'amicizia Misty Day e Cordelia. Staremo a vedere.
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Recensione congiunta di Reign 1X7 “Left Behind” e Dracula 1X6 “Of Monsters and Men”
Se vi state chiedendo cosa abbiano in comune queste due serie la risposta è nulla...mi andava di fare un misto non tanto fritto visto che dividerò la recensione in due parti.
Ora...come potete ben capire non è successo nulla di che...ma questa puntata leggendo qua e là è considerata La Puntata (non da me, no, no e ancora no!). Il motivo è molto semplice e primordiale.
Ultima considerazione: la scena intima dei fidanzati questa volta senza il terzo incomodo che li stalkerizza (Dracula).
L'unico punto d'incontro sono le due scene di premiere sex che hanno inserito negli ultimi episodi andati in onda.
Che mondo sarebbe se nei telefilm non avessimo scene di fiorellini in bocciolo che sfociano in master of tromba?!
Andiamo per ordine, parliamo prima di Reign.
L'episodio non faceva schifo ed è già un passo avanti rispetto all'ultimo dove francamente mi sono chiesta per quale motivo stessi guardando questa serie.
La puntata inizia quando, in maniera non troppo palese ma sospetta, il castello degli amori fiki fiki viene occupato dai soldati italiani capitanati dal Conte Gabinetto. Quest'individuo ha manie di vendetta abbastanza ridicole visto che il figlio, tenuto in ostaggio dai francesi, dopo essere stato liberato, muore a seguito di attacchi di diarrea fulminanti (dissenteria in termini più eleganti). Ora...mi dispiace per il povero ragazzo, ma non sono cose che si possono prevedere...al tempo non penso esistesse l'Imodium.
Per vendicare il fanciullo, l'italiano è intenzionato a porre fine alla stirpe reale iniziando proprio da Francis Faccia Da Quindicenne Sbarbatello.
Il piano ovviamente va in vacca perchè un'astuta regina De Medici li avvelena proprio sul più bello: quando i commensali riuniti si accingevano a possedere con dubbie maniere galanti le donzelline strafighette, Mary compresa. Questa Queen of Scotland piace proprio a tutti!!! Il detto recita: "Non è bello ciò che è bello ma è bella Mary". Non lo conoscevate? E' un detto universale.
Finalmente abbiamo capito le vere intenzioni dell'amante del re (quella navigata). Come è logico, vuole che il figlio venga dichiarato legittimo e che salga al trono al posto del fratellino tanto caruccio quanto vacuo. Beh, penso sia lungimirante. Se il re dovesse crepare come minimo si prenderebbero un calcio in culo e vita da barboni assicurata! Comunque Occhi Belli Bash non vuole fare nessuna bastardata che possa danneggiare il fratello...come se farsi la sua promessa sia stata una bella azione.
Nel frattempo, spero che Clarissa abbia mangiato Olivia nei cunicoli segreti. Non sarebbe male come risvolto una principessa zombie dal volto tumefatto che mangia aspiranti regine arriviste. Ci sta la svolta horror da castello stregato. Ovviamente non sarà mai così...peccato... Non vorrei che la bionda tra un pò spolverasse una finta gravidanza per mettere i bastoni fra le ruote ai due piccioncini piccioni.
Ora...come potete ben capire non è successo nulla di che...ma questa puntata leggendo qua e là è considerata La Puntata (non da me, no, no e ancora no!). Il motivo è molto semplice e primordiale.
La tanto attesa copulata teenageriale Frary. Basta una scena di sesso tra l'altro non di alto livello a rendere bella una puntata?! Secondo me no. Penso anche che Mary sia stata affrettata e ingenua: chi le garantisce che lui la sposi?! Dopo tutto il casino fatto...dopo le seghe mentali sue e delle amiche sul fatto che fare all'ammmmmooore fuori dal matrimonio equivale a rinunciare per sempre alla speranza che qualcuno le prenda in moglie, Mary si fa prendere dal richiamo della savana e cede. Considerando che anche Olivia credeva in lui ed è rimasta con un dito in cu....la protagonista un altro pò poteva tirarsela, al giorno d'oggi direi sti cazzi...ma all'epoca...Mary fatti furba!
Ora commento su Dracula.
Due palle enormi questa storia del siero per non venire carbonizzati alla luce del sole! E' dall'inizio della serie che il Professore tenta di trovare una soluzione al problema e ogni volta non risolve mai del tutto. In The Vampire Diaries sono stati molto più furbi, un anello al dito e via a svaccarsi al sole...qui un tedio con mille tentativi dove si fa un passo avanti ogni 3 puntate. Avrei preferito che in questo episodio Alexander potesse finalmente svestire i panni della creatura notturna per girottare tranquillamente in pieno giorno, invece no. Il siparietto diurno è durato massimo un quarto d'ora, il tempo di farsi ammirare da quei gran simpaticoni dell'Ordine del Drago con tanto di guancia destra ustionata come in una giornata sulla neve senza protezione solare.
Devo mio malgrado ammettere che il livello della serie è sceso un bel pò. Non sto dicendo che mi faccia cagare, no, nella maniera più assoluta...ma pretendo un pò di più da un qualsiasi prodotto che si intitoli "Dracula". Non credo che questa rappresentazione sia indegna ma gli manca qualcosa che all'inizio aveva (o semplicemente che nelle prime puntate bastava) e e ora si è inceppata. Servirebbe un pizzico di phatos in più e qualche colpo di scena strategico per tenere alta l'attenzione dello spettatore. Continua a piacermi, perchè io sono una patita di questa leggenda ( Dracula, non tutte le schifezze di vampiri surrogati che stanno producendo) e con una simile ambientazione storica è quasi impossibile che il risultato finale non sia di mio gradimento, ma l'entusiasmo iniziale è scemato di qualche tacca.
Non c'è una grande differenza tra gli episodi, si ripetono sempre le stesse scene: Mina e Lucy, Lucy e fidanzato inutile lesso, Lucy e Dracula che ci prova, Dracula si fa la cacciatrice, Dracula chiede allo zerbino di Mina di indagare su qualcuno, Renfield da consiglio a Dracula, Dracula si vendica e elimina uno dei suo nemici. Questo è tutto.
Non penso che il fatto che la serie non decolli dipenda da Jonathan Rhys Meyers. Non sono d'accordo con molte critiche che lo descrivono come una ciofeca di attore monoespressivo. L'ho visto in diversi film e le sue performance sono decisamente diversificate. Il suo Dracula, ad esempio, non è simile al suo personaggio nei Tudor, l'interpretazione è completamente diversa, non solo le espressioni ma anche l'accento e l'intonazione della voce.
Nell'interpretare Dracula lui è molto rigido e di ghiaccio per questo non può lasciare trapelare sentimenti ed emozioni. Penso che sia una scelta voluta, d'altronde è un vampiro, un mostro, un essere notturno, più disumano che umano...deve centellinare ogni espressione. Proprio per il fatto che è stata scelta questo tipo di interpretazione, ogni gioia e ogni dolore del protagonista appaiono più forti e sincere per lo spettatore (es: quando è nella carrozza e osserva Mina o quando piange per l'amico che sa che dovrà uccidere).
Chiusa la parentesi avvocato difensore passiamo ad una parentesi di accusa:
quanto è stata stronza Mina dopo che Lucy le ha dichiarato il suo amore?! Non capisco una reazione così
aggressiva tanto da scacciare l'amica. Le ha dichiarato che l'amava, non le ha detto che la disprezzava. Ci stava un attimo di sgomento e confusione ma non l'incazzo a manetta! Proprio il fatto che seppur amandola e soffrendo nel vederla con il ragazzo, le sia stata vicina denota un grande sentimento sincero. Insomma...non voleva solo portarsela a letto visto che ha fatto di tutto per renderla felice, organizzandole feste e festini.
aggressiva tanto da scacciare l'amica. Le ha dichiarato che l'amava, non le ha detto che la disprezzava. Ci stava un attimo di sgomento e confusione ma non l'incazzo a manetta! Proprio il fatto che seppur amandola e soffrendo nel vederla con il ragazzo, le sia stata vicina denota un grande sentimento sincero. Insomma...non voleva solo portarsela a letto visto che ha fatto di tutto per renderla felice, organizzandole feste e festini.
Se devo essere sincera, Mina non mi piace per nulla. E' una ragazza bella che non balla dalle espressioni da tonta.
Ultima considerazione: la scena intima dei fidanzati questa volta senza il terzo incomodo che li stalkerizza (Dracula).
A differenza di Mary, Mina non ha alle spalle un regno da proteggere quindi se contenta lei siamo contenti noi, io no perchè la vedo attratta da Dracula, in confronto la voglia che ha per Harker è quella di un brodino di pollo in contrapposizione alla voglia vampiresca di sacher-Torte...poi c'è magari chi preferisce il brodo di pollo....
Stefania
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